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Stupidità ultras anche nel giorno di festa

Stupidità ultras anche nel giorno di festa

Una ragazza di 16 anni è finita al pronto soccorso spintonata da pseudo tifosi della curva Nord

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CAGLIARI. L'idiozia e la cattiveria senza confini. Anche nel giorno della festa alla e per la Sardegna Arena. Con sedicimila spettatori, centinaia di volontari e forze dell'ordine. Tante famiglie con bambini. Ma purtroppo la festa non è per tutti. Sui social circola il disgusto di un padre che di Cagliari-Crotone, non potrà che ricordare la corsa in ospedale per far soccorrere la figlia, travolta da un'orda di animali. «Ci hanno lanciato addosso anche della birra. Osceni, barbari», scrive il tifoso.

La scena si è verificata nei pressi della curva Nord. La ragazzina, sedici anni, è finita al pronto soccorso per le medicazioni. Nulla di grave, ma lo spavento è indimenticabile. E la vergogna di dover convivere con pseudo tifosi di questa risma, è profonda. Il post di amarezza e denuncia firmato dal supporter del Cagliari, è da brivido. «A voi della Nord, avete trasformato un pomeriggio spensierato con i miei figli, in un pomeriggio di pianto ai danni di una ragazza sedicenne che voleva solo gustarsi una partita di calcio. Abbiamo lasciato lo stadio prima che la partita iniziasse per recarci all'ospedale. Spintonare (di proposito) o lanciare birra addosso (anche questo di proposito) non è tifo ma stupidità».

Parole durissime. Pietre contro la civiltà e l'educazione. Il tifoso ha informato anche il Cagliari. «Siamo finiti nella Nord perche nei Distinti e nella Sud non c'era disponibilità». A completare il quadro gli amici del tifoso: «Un'orda di barbari alle nostre spalle ci è venuta addosso. La ragazza è caduta sbattendo sul sedile davanti a lei. Cari tifosi, non siete degni di questo nome».

Mister 500. Ha festeggiato la cinquecentesima radiocronaca con una vittoria. Del Cagliari, firmata da Marco Sau, contro una diretta concorrente nella lotta per la salvezza. Vittorio Sanna, la vita per lo sport. E per il calcio, meglio se con i colori rossoblù. Sanna, giornalista pubblicista, maestro elementare nella scuola di Assemini, è stato premiato dal Cagliari. Il presidente Tommaso Giulini e il direttore generale Mario Passetti gli hanno regalato la maglia del cuore. Il numero? 500. naturalmente.

Mario Frongia

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