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Sardegna Jumping: il Gotha degli ostacoli da oggi a Tanca Regia

Sardegna Jumping: il Gotha degli ostacoli da oggi a Tanca Regia

La Regione e la Fise scommettono sul rilancio del cavallo in gara i migliori puledri nati nell’Isola e tanti big

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ORISTANO. Due fine settimana in sella con ben 60 gare e oltre 210 binomi pronti a darsi battaglia tra gli ostacoli. Da domani i prati di Tanca Regia saranno al centro della scena dell’equitazione nazionale. I numeri spiegano perché il “Sardegna Jumping Tour 2017” è l'evento clou del salto a ostacoli nell’isola e uno dei pochissimi in Italia per quanto riguarda i concorsi a 6 stelle. La manifestazione è organizzata dal comitato regionale Fise Sardegna e dall'Agris grazie a un finanziamento dalla Regione di concerto con l'assessorato regionale dell'Agricoltura per rilanciare non solo la disciplina del salto ostacoli, ma anche l'allevamento e tutto il comparto del cavallo. Un settore che nell’isola ha tradizioni molto solide e che ha ricadute importanti pure sull'occupazione e sul turismo.

Il parterre in gara già oggi è ricchissimo: tra i cavalieri che vengono da oltre Tirreno vanno segnalati Natale Chiaudani, ex olimpionico, plurimedagliato, allievo di Piero d'Inzeo; l'italo-colombiano Andres Peñalosa, vincitore di uno dei due Gran Premio del Sardegna Jumping Tour 2016 e il grossetano Gabriele Grassi, che ha difeso i colori azzurri nella Coppa delle Nazioni. Ci saranno poi i migliori cavalieri sardi e ci sarà spazio, soprattutto per i quaranta migliori cavalli nati e allevati nell'isola, selezionati con le cinque tappe provinciali del “Trofeo Nuraghe”, riservato ai soggetti di 4, 5, 6 anni e di 7 anni e oltre.

Le gare col montepremi più alto sono il “Gran Premio”, una a C145 a due manches (20.000 euro ai vincitori), la C135 mista (6.000 euro), la C140 a tempo (3.500 euro), la C140 a fasi consecutive (3.000 euro). Lo show director della manifestazione è Gianleonardo Murruzzu, il direttore di campo Giovanni Bussu.

Legittima la soddisfazione dell’assessore regionale dell'Agricoltura Pier Luigi Caria: «Quello dei cavalli è un settore che ci interessa in modo particolare – ha detto presennato l’evento – e stiamo cercando di rilanciare il comparto. La Sardegna è una delle poche regioni che investe ancora sul settore dei cavalli. Abbiamo attivato una programmazione a lungo termine stanziado un milione di euro (mezzo milione per i tre ippodromi e mezzo milione per altre manifestazioni di endurance, completo e salto ostacoli). Dentro questa delibera c’è anche il Sardegna Jumping Tour». Soddisfatto anche il presidente della Fise Stefano Meloni «Siamo riusciti a fare un trofeo per il cavallo sardo e se riusciremo a dargli continuità i cavalieri riprenderanno ad acquistare i nostri puledri. E’ una scommessa che appuntamenti come questo ci aiuteranno a vincere».

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