massimo rastelli
«Chi gioca? Devo decidere Oggi è una gara che vale doppio»
CAGLIARI. Dubbi, turn over, fatica, pre tattica. Con tre partite in otto giorni Massimo Rastelli fa melina. E aspetta la rifinitura di stamattina. «Abbiamo situazioni da valutare, qualcuno è uscito...
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CAGLIARI. Dubbi, turn over, fatica, pre tattica. Con tre partite in otto giorni Massimo Rastelli fa melina. E aspetta la rifinitura di stamattina. «Abbiamo situazioni da valutare, qualcuno è uscito malconcio. Intanto, il Sassuolo è avversario diverso da Crotone e Spal. Ha più qualità, soprattutto a centrocampo e in attacco. Sono rapidi e bravi in area, l'anno scorso hanno fatto l'Europa league. Ma vengono da un periodo difficile e vorranno fare punti», dice il tecnico del Cagliari. Un Cagliari con entusiasmo e determinazione. «Abbiamo lavorato per far recuperare al meglio chi a Ferrara ha giocato dall’inizio. Oggi, decido».
Rastelli riparte dal 2-0 alla Spal («si è visto il salto di qualità che mi aspettavo: serviva pazienza e una buona interpretazione della gara») e vira sugli ospiti: «Abbiamo fatto una partita da squadra e abbiamo recuperato gli errori, giocando da squadra. Ora dobbiamo mantenere il salto di qualità: una vittoria sarebbe il massimo». Parole precise. L'allenatore non ha dubbi: « Posso solo chiedere ai miei di avere più fame. Troviamo una squadra che viene da tre sconfitte. Ma giochiamo con l'uomo in più, i nostri tifosi».
L'appeal e la febbre della Sardegna Arena: con oltre ottomila abbonati e più di cinquemila biglietti staccati ieri. Una risposta precisa anche dai supporter. Sul suo omologo, poche storie. «Sono contento di essere l'allenatore del Cagliari, stimo Bucchi, un bravo allenatore. Il gioco loro? Li ho visti contro la Juventus, li hanno messi in difficoltà. Pressano e sono propositivi». Passo indietro. Lo scorso anno la sfida al Sassuolo per il tecnico era da dentro o fuori. Sotto 3-1 al Sant'Elia ribaltarono i giochi, e l'esonero, Farias con una doppietta e Borriello. «Ricordo bene quella partita e in settimana l'ho ricordata anche ai ragazzi».
Sui singoli si va a per sensazioni. Rastelli precisa: «Chiederò a Pavoletti, come a tutti, di darmi la loro disponibilità. Leo è partito in ritardo rispetto ai compagni, vedremo cosa potrà dare. Ceppitelli? Sono soddisfatto, credo non abbia sbagliato niente. Sta bene con Fabio e ha contrastato bene Paloschi e Borriello. Barella? Ha fatto quattro gare una migliore dell'altra, va lasciato tranquillo. Se sgarra gli do uno scappellotto».
Sul collettivo poche storie: «I ragazzi stanno dando continuità alle prestazioni, un grande risultato. Con Sassuolo e Chievo abbiamo occasioni che possono rivelarsi fondamentali». Infine, la chicca: "Questo è il gruppo più omogeneo e unito che ho avuto in questi tre anni. I risultati arrivano anche per questo».
Mario Frongia
Rastelli riparte dal 2-0 alla Spal («si è visto il salto di qualità che mi aspettavo: serviva pazienza e una buona interpretazione della gara») e vira sugli ospiti: «Abbiamo fatto una partita da squadra e abbiamo recuperato gli errori, giocando da squadra. Ora dobbiamo mantenere il salto di qualità: una vittoria sarebbe il massimo». Parole precise. L'allenatore non ha dubbi: « Posso solo chiedere ai miei di avere più fame. Troviamo una squadra che viene da tre sconfitte. Ma giochiamo con l'uomo in più, i nostri tifosi».
L'appeal e la febbre della Sardegna Arena: con oltre ottomila abbonati e più di cinquemila biglietti staccati ieri. Una risposta precisa anche dai supporter. Sul suo omologo, poche storie. «Sono contento di essere l'allenatore del Cagliari, stimo Bucchi, un bravo allenatore. Il gioco loro? Li ho visti contro la Juventus, li hanno messi in difficoltà. Pressano e sono propositivi». Passo indietro. Lo scorso anno la sfida al Sassuolo per il tecnico era da dentro o fuori. Sotto 3-1 al Sant'Elia ribaltarono i giochi, e l'esonero, Farias con una doppietta e Borriello. «Ricordo bene quella partita e in settimana l'ho ricordata anche ai ragazzi».
Sui singoli si va a per sensazioni. Rastelli precisa: «Chiederò a Pavoletti, come a tutti, di darmi la loro disponibilità. Leo è partito in ritardo rispetto ai compagni, vedremo cosa potrà dare. Ceppitelli? Sono soddisfatto, credo non abbia sbagliato niente. Sta bene con Fabio e ha contrastato bene Paloschi e Borriello. Barella? Ha fatto quattro gare una migliore dell'altra, va lasciato tranquillo. Se sgarra gli do uno scappellotto».
Sul collettivo poche storie: «I ragazzi stanno dando continuità alle prestazioni, un grande risultato. Con Sassuolo e Chievo abbiamo occasioni che possono rivelarsi fondamentali». Infine, la chicca: "Questo è il gruppo più omogeneo e unito che ho avuto in questi tre anni. I risultati arrivano anche per questo».
Mario Frongia
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