Grandi applausi per i baby del vivaio
Iella&rispetto. Cagliari coraggioso ma poco lucido. Contro una grande squadra: complimenti al Sassuolo, sesto in classifica in serie A e in Europa League la scorsa stagione. I tifosi rossoblù hanno...
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Iella&rispetto. Cagliari coraggioso ma poco lucido. Contro una grande squadra: complimenti al Sassuolo, sesto in classifica in serie A e in Europa League la scorsa stagione. I tifosi rossoblù hanno capito. Se poi sfumano quattro palle gol, tutto si complica. Si lotta assieme. Testa al prossimo impegno contro il Chievo. Fortza Paris.
Futuro rossoblù. Suazo, Lantieri, Melis, Canzi, Loi, Piccardi, Agostini, Corellas e altri. Nel nome del Cagliari, con i ragazzini. Le squadre rossoblù Under 14, 15 e 16. Una filiera proficua. Il settore giovanile in campo nell’intervallo della gara col Sassuolo. «Grazie alla società che ci permette di fare un gran lavoro» dice soddisfatto il responsabile, Mario Beretta. Applausi.
Abbracci&fischi. Massimiliano Rastelli e Christian Bucchi in avvio: pacche, parole di buon auspicio, una stretta affettuosa. Lo stadio applaude. Dura un attimo. Poi dal tunnel esce Alessandro Matri: fischi. Ma è solo l'assaggio. L'ex attaccante rossoblù (a Cagliari tra il 2007 e il 2011) viene bersagliato e sfottuto al rigore parato da Cragno. Poi, segna il secondo. Qualche gesto poco simpatico. Bucchi lo richiama. Adios.
Fischietto e sardità. Il Var alla Sardegna Arena? Nelle mani di Antonio Giua, gallurese doc (è di Calangianus), con al fianco Guida di Torre Annunziata. Antonio va a mille. Prima gli elogi di Marcello Nicchi. Poi, la promozione alla serie B. Ieri, "varista" in serie A. In bocca al lupo. (m.f.)
Futuro rossoblù. Suazo, Lantieri, Melis, Canzi, Loi, Piccardi, Agostini, Corellas e altri. Nel nome del Cagliari, con i ragazzini. Le squadre rossoblù Under 14, 15 e 16. Una filiera proficua. Il settore giovanile in campo nell’intervallo della gara col Sassuolo. «Grazie alla società che ci permette di fare un gran lavoro» dice soddisfatto il responsabile, Mario Beretta. Applausi.
Abbracci&fischi. Massimiliano Rastelli e Christian Bucchi in avvio: pacche, parole di buon auspicio, una stretta affettuosa. Lo stadio applaude. Dura un attimo. Poi dal tunnel esce Alessandro Matri: fischi. Ma è solo l'assaggio. L'ex attaccante rossoblù (a Cagliari tra il 2007 e il 2011) viene bersagliato e sfottuto al rigore parato da Cragno. Poi, segna il secondo. Qualche gesto poco simpatico. Bucchi lo richiama. Adios.
Fischietto e sardità. Il Var alla Sardegna Arena? Nelle mani di Antonio Giua, gallurese doc (è di Calangianus), con al fianco Guida di Torre Annunziata. Antonio va a mille. Prima gli elogi di Marcello Nicchi. Poi, la promozione alla serie B. Ieri, "varista" in serie A. In bocca al lupo. (m.f.)
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