Hervatin sconsolato: «Poco da dire, abbiamo solo da lavorare»
Al termine della gara, bocche cucite nello spogliatoio del Lanusei. I calciatori hanno preferito non rilasciare dichiarazioni. A parlare è stato il solo Gianluca Hervatin, che ha analizzato così la...
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Al termine della gara, bocche cucite nello spogliatoio del Lanusei. I calciatori hanno preferito non rilasciare dichiarazioni. A parlare è stato il solo Gianluca Hervatin, che ha analizzato così la partita: «Dopo una tale sconfitta c’è poco da dire, bisogna solo lavorare. Abbiamo retto bene per una ventina di minuti, poi sono emerse nuovamente le nostre fragilità. Come ho detto anche ai miei calciatori, in campo non dobbiamo limitarci a fare, ma dobbiamo anche determinare. Abbiamo cercato quasi esclusivamente di contenere il gioco avversario, e questo alla lunga non paga, perché poi escono fuori le individualità di una grande squadra come l’Atletico. E la differenza di qualità, specialmente in un girone come il nostro, è determinante». La partita contro l’Atletico ricorda, in qualche modo, quella contro l’Albalonga. Primo tempo iniziato bene, poi ai primi gol avversari il crollo. «Nelle ultime due trasferte abbiamo affrontato due squadroni. Non si tratta di tenuta atletica, perché fisicamente stiamo bene, e non è neanche una questione di moduli, perché i moduli si fanno con i calciatori. Domenica scorsa avevamo fatto un 4-4-2 molto “scolastico” ed era andata bene, così come in parte nel primo tempo di oggi. Nella ripresa, con il 4-3-1-2 abbiamo provato qualche soluzione offensiva in più, ma per fare quel tipo di gioco ci servono fattori che in questo momento non abbiamo. Non rimprovero nulla ai miei ragazzi, che ci hanno provato contro una squadra sicuramente più forte». (andrea salvi)
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