Lo Stintino fa festa in pieno recupero: Calangianus ko

Seconda vittoria consecutiva della matricola terribile Decide Doukar su rigore quando ormai sembrava finita

STINTINO. Due su due per lo Stintino che prende gusto alla vittoria. . Un bottino importante e sorprendente per la matricola della Nurra alla sua prima esperienza nel massimo campionato regionale. Questa volta la vittoria non è stata netta e dilagante come 7 giorni fa a Muravera ma comunque emozionante e spettacolare soprattutto per come maturata nel secondo tempo. Al “Devilla” di Codrongianos (che ospita momentaneamente il club biancoceleste in attesa del completamento dei lavori allo Stadio Roccaruja di Stintino) si è vista una gara equilibrata con una piccola prevalenza per la compagine di casa che alla fine quindi può definire meritata la propria vittoria al cospetto di un Calangianus molto ordinato in copertura e pronto a ripartire con gli ottimi El Hady e Murgia.

Al 4’ il Calangianus si affaccia in avanti con El Hady, la conclusione è bloccata da Secchi. All’ 11’ il Calangianus batte il primo angolo, si sviluppa una pericolosa mischia in area di rigore ma l’arbitro vede un fallo in attacco e l’azione svanisce. Al 21’ ecco lo Stintino: Cherchi effettua, un tiro che termina fuori di poco. Un minuto dopo ancora la compagine del Golfo dell’ Asinara pericolosa con Doukar, il cui colpo di testa da posizione favorevole su cross di Cherchi, termina alto sopra la traversa. Al 45’ Stintino a un passo dal gol con un tiro dai 30 metri di Cherchi che si stampa sulla traversa. Alla ripresa delle ostilità lo Stintino si riversa subito in avanti alla ricerca del gol ma a sorpresa passa il Calangianus. É’’' l’11’ quando El Hady approfitta di un errore di Sini per poi trafiggere l’incolpevole Secchi con un tiro angolato rasoterra che il portiere stintinese riesce solo a smorzare. I galluresi galvanizzati dal vantaggio provano a sorprendere Secchi con Senes e Murgia ma senza successo. Lo Stintino, dal canto suo, non si scompone e agguanta il pari al 15’ grazie a una precisa punizione di Cherchi che si insacca sotto l’angolino destro lasciando di sasso il portiere ospite Brundu. Non succede più nulla fino al 28’ quando El Hady impegna Secchi a una bella respinta con un diagonale a incrociare.

L’ultimo quarto d’ora è tutto di marca biancoceleste. Al 30’ Cherchi, appena dentro l’area di rigore, prova a piazzarla ma la sua conclusione sfiora l’incrocio dei pali. Al 33’ ancora Cherchi vicino al gol con un destro a giro indirizzato all'angolino basso ma il bravo Brundu si distende e respinge in angolo. Al 35’ è Pilo a sprecare la più ghiotta delle occasioni in un “a tu per tu” con Brundu dove il giovane attaccante biancoceleste calcia clamorosamente fuori. La gara sembra avviarsi verso il pari ma - al primo minuto di recupero - Nurchi fischia una spinta di Merenda su Doukar e indica il dischetto. Merenda protesta e viene espulso. Dal dischetto il glaciale Doukar non sbaglia e regala tre punti pesanti ai suoi. Il Calangianus al contrario resta a quota zero ma ha comunque dimostrato sul campo interessanti individualità e una valida intelaiatura di gioco e non avrà probabilmente difficoltà a risalire la china per stanziare più in alto in classifica.

Angelo Schiaffino

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