Oro azzurro, argento sardo ai mondiali veterans di judo
L’iglesiente Murroni, campione in carica, battuto dallo svizzero Wegmueller Ieri la cerimonia ufficiale e lo show di Al Bano, oggi in campo le donne
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OLBIA. La cerimonia d’apertura del World Judo Championships Kata and Veterans non ha deluso le attese. Ieri la sessione pomeridiana della manifestazione allestita al PalAltogusto del Geovillage di Olbia, cominciata alle 15.30, ha visto svolgersi le finali delle categorie M4 e M5 che hanno consegnato all’Italia una medaglia d’oro, vinta da Salvatore Palillo tra gli M5 60 kg, cinque d’argento con il sardo Fabrizio Murroni (M4 60 kg), Riccardo Santin (M4 66 kg), Giuseppe Ninfo (M4 90 kg), Andrea Giuseppe Leobono (M5 60 kg) e Armando Vettori (M5 90 kg) e cinque di bronzo con il sardo Mirko Melis (M4 60 kg), Fausto Emilio Gobbi (M4 +100 kg), Alessandro De Nardo (M5 60 kg), Francesco Saverio Tisi (M5 73 kg) e Giampaolo Polenta (M5 81 kg).
Un episodio curioso ha caratterizzato l’apertura dei combattimenti. Il tavolo delle autorità aveva infatti deciso inizialmente di far combattere gli atleti nei tatami più distanti rispetto alla tribuna. Dal pubblico è scattata una rumorosa protesta che ha provocato un repentino cambio di decisione, consentendo una migliore visuale agli spettatori che anche ieri hanno gremito il PalAltogusto di Olbia. C’era grande attesa in particolare per il campione del mondo in carica, l’iglesiente Fabrizio Murroni che, nonostante un’ottima prova, ha dovuto cedere il titolo allo svizzero Wegmueller in una finale molto combattuta.
Al termine dei combattimenti, sul palco del PalAltogusto è salito Al Bano che si è esibito con la sua band in un concerto di oltre un’ora, chiuso dall’inno internazionale del judo, eseguito durante la spettacolare sfilata delle bandiere delle nazioni partecipanti.
Presenti il presidente dell’Ijk (International Judo Federation), Marius Vizer, il presidente del Kodokan di Tokyo e della All Japan Judo Federation, Haruki Uemura, il direttore dell’Ijf Veterans Commission, Andrei Bondor, il direttore dell’Ijf Kata Commission, Franco Capelletti, il presidente della Fijlkam, Domenico Falcone, il segretario generale della Fijlkam, Massimiliano Benucci, il direttore tecnico nazionale judo Fijlkam, maestro Kiyoshi Murakami e il presidente del comitato regionale sardo Fijlkam, Gavino Piredda. Sul palco delle autorità anche il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi. Oggi ultima giornata di gare: saranno di scena la categoria M2 e quelle femminili.
Un episodio curioso ha caratterizzato l’apertura dei combattimenti. Il tavolo delle autorità aveva infatti deciso inizialmente di far combattere gli atleti nei tatami più distanti rispetto alla tribuna. Dal pubblico è scattata una rumorosa protesta che ha provocato un repentino cambio di decisione, consentendo una migliore visuale agli spettatori che anche ieri hanno gremito il PalAltogusto di Olbia. C’era grande attesa in particolare per il campione del mondo in carica, l’iglesiente Fabrizio Murroni che, nonostante un’ottima prova, ha dovuto cedere il titolo allo svizzero Wegmueller in una finale molto combattuta.
Al termine dei combattimenti, sul palco del PalAltogusto è salito Al Bano che si è esibito con la sua band in un concerto di oltre un’ora, chiuso dall’inno internazionale del judo, eseguito durante la spettacolare sfilata delle bandiere delle nazioni partecipanti.
Presenti il presidente dell’Ijk (International Judo Federation), Marius Vizer, il presidente del Kodokan di Tokyo e della All Japan Judo Federation, Haruki Uemura, il direttore dell’Ijf Veterans Commission, Andrei Bondor, il direttore dell’Ijf Kata Commission, Franco Capelletti, il presidente della Fijlkam, Domenico Falcone, il segretario generale della Fijlkam, Massimiliano Benucci, il direttore tecnico nazionale judo Fijlkam, maestro Kiyoshi Murakami e il presidente del comitato regionale sardo Fijlkam, Gavino Piredda. Sul palco delle autorità anche il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi. Oggi ultima giornata di gare: saranno di scena la categoria M2 e quelle femminili.
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