La Nuova Sardegna

Sport

pareggio con l’anzio 

Il Lanusei sconfigge il mal di trasferta e conquista un punto

ANZIO. Il punto delle prime volte. Per l’Anzio, che interrompe la preoccupante serie di sconfitte interne stagionali – tre in altrettante uscite tra campionato e coppa – e per il Lanusei, che dopo...

2 MINUTI DI LETTURA





ANZIO. Il punto delle prime volte. Per l’Anzio, che interrompe la preoccupante serie di sconfitte interne stagionali – tre in altrettante uscite tra campionato e coppa – e per il Lanusei, che dopo due disastrose trasferte nel Lazio ritorna in Sardegna con un risultato positivo e qualche recriminazione di troppo. Rispetto al ko contro la Lupa Roma, Hervatin propone Atzori al posto di Cacciotti nella linea difensiva e Floris in mezzo al campo in luogo di Mavrov. Davanti Amico completa il tridente composto da Ladu e Franzese. I padroni di casa, alle prese con le assenze di Ricci e Loria in avanti e di Funari nel reparto arretrato, perdono anche La Terra, costretto al cambio poco prima della mezz’ora. Le scorie del momento negativo del Lanusei si traducono in campo in un approccio fin troppo morbido dei sardi nella fase iniziale del match. I neroniani ne approfittano e aggrediscono alti, sfruttando la verve di un Papa particolarmente ispirato. Dal suo piede scaturiscono le occasioni per Paoletti, che al 3’ spedisce alto di testa sugli sviluppi di un corner e di Petrini, che all’8’ sbaglia la mira da fuori dopo una corta ribattuta della retroguardia. Due minuti più tardi, Papa decide di mettersi in proprio e chiama al primo intervento Avicolli. Il Lanusei regge l’urto e, dopo il 20’, inizia finalmente a mettere la testa fuori dal guscio con Floris, bravo a sorprendere alle spalle Dell’Accio ma non altrettanto nella conclusione in diagonale. È il preludio al vantaggio, che arriva al 25’, quando lo stesso Floris trova un’altra prateria sulla sinistra e appoggia al centro per il tocco facile di Franzese. L’uno a zero, però, dura ben poco perché sei minuti più tardi è ancora Franzese a rendersi protagonista, stavolta nella propria area. L’attaccante alza eccessivamente il gomito sulla punizione calciata da Papa e induce l’arbitro a fischiare il penalty. Dal dischetto è perfetta l’esecuzione di Petrini, che apre il piatto e rende vano il tuffo di Avicolli che pure aveva intuito l’angolo. Il gol subito spaventa il Lanusei, che al 35’ rischia nuovamente di capitolare sulla combinazione Petrini-Papa, quest’ultimo, però, non calcia da posizione ravvicinata e scarica dietro per Dell’Accio, la cui conclusione si spegne a lato. Ben diverso il copione in avvio di ripresa, perché l’Anzio cala fisicamente e permette agli uomini di Hervatin di tenere costantemente il pallino del gioco. Ladu prova a sorprendere Rizzaro in avvio su punizione, così come Pisanu, che al 54’ chiama il capitano neroniano alla parata centrale. Il Lanusei non trova più varchi e si deve accontentare del pareggio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il salvataggio

Famiglia sarda dimentica la figlia di 10 anni in autogrill sull’autostrada: ritrovata dalla polizia

Video

Estate cafona ad Arzachena, sbarcano in spiaggia con il mega tender con i motori accesi

Le nostre iniziative