Tornano le emozioni biancoverdi
Presentate le nuove maglie che richiamano i colori indossati negli anni Novanta
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SASSARI. Sessantasei presenze in cinque stagioni uno; zero presenze e zero stagioni l’altro. L’Europa di Jack Devecchi e Marco Spissu viaggia su binari completamente differenti, che da ora in poi si sovrapporranno. Il capitano della Dinamo è un veterano a tutti gli effetti delle manifestazioni continentali, mentre il giovane talento “made in Sassari” è all’esordio assoluto.
Ieri i due “sardi” del Banco di Sardegna hanno fatto da testimonial per la presentazione delle divise da gioco ufficiali che verranno utilizzate, a partire da stasera, nella competizione organizzata dalla Fiba. Ad accompagnarli c’era Alessandro Ariu, amministratore unico di Eye Sport, ormai da anni partner della Dinamo, che per l’occasione ha realizzato un modello “vintage” biancoverde, che si candida a diventare una delle maglie più belle di tutti i tempi della squadra sassarese. «Speriamo anche uno dei più venduti», ha sorriso Ariu, confermando che la partnership con la Dinamo «ci permette di rappresentare con orgoglio la Sardegna nelle maggiori ribalte europee. Dalla passata stagione abbiamo confermato lo stile vintage con i colori storici del bianco e verde mentre in evidenza appare il nome della città e la sigla del main sponsor Banco di Sardegna. Sulle spalle compaiono ancora i Giganti di Monte’e Prama. La novità di quest’anno è la scelta della pigmentazione sulla scritta che regala un effetto retrò».
«Da sassarese – ha sottolineato Marco Spissu – è un onore partecipare a una competizione continentale come la Basketball Champions League. È un orgoglio immenso rappresentare la mia città e questa maglia, siamo pronti e vogliamo partire nel migliore dei modi, sarà importante presentarsi nel migliore dei modi».
Chiuso l’incontro pubblico, Jack Devecchi ha provato a ripercorrere le tappe più importanti della sua avventura europea. Che è iniziata, anche se in pochi lo sanno, con tre presenze con la maglia dell’Olimpia Milano, allora griffata Breil, nel lontano 2003-’04. Da allora in poi, con la maglia della Dinamo, due partecipazioni all’Eurolega, quattro all’Eurocup (compresi due “ripescaggi” dopo l’eliminazione dall’Eurolega) e una stagione in Champions League. Quella di oggi sarà la sua presenza numero 70 nelle coppe europee.
«I ricordi di questi 5 anni in Europa sono tanti e alcuni di questi sono molto belli – sottolinea Devecchi –. Abbiamo giocato sul campo del Real Madrid, del Cska Mosca, del Galatasaray e di tante altre grandi del basket europeo. Averlo fatto sempre con questa maglia aggiunge qualcosa in più a questa esperienza».
Per il capitano sassarese, che contro il Real Madrid fu autore di una schiacciata in contropiede che fece esplodere il PalaSerradimigni, l’emozione più bella risale a 5 anni fa. «La partita di Belgrado in casa della Stella Rossa resta unica. Un’ambiente così caldo non l’abbiamo mai più trovato su nessun campo. Una partita indimenticabile». (a.si.)
Ieri i due “sardi” del Banco di Sardegna hanno fatto da testimonial per la presentazione delle divise da gioco ufficiali che verranno utilizzate, a partire da stasera, nella competizione organizzata dalla Fiba. Ad accompagnarli c’era Alessandro Ariu, amministratore unico di Eye Sport, ormai da anni partner della Dinamo, che per l’occasione ha realizzato un modello “vintage” biancoverde, che si candida a diventare una delle maglie più belle di tutti i tempi della squadra sassarese. «Speriamo anche uno dei più venduti», ha sorriso Ariu, confermando che la partnership con la Dinamo «ci permette di rappresentare con orgoglio la Sardegna nelle maggiori ribalte europee. Dalla passata stagione abbiamo confermato lo stile vintage con i colori storici del bianco e verde mentre in evidenza appare il nome della città e la sigla del main sponsor Banco di Sardegna. Sulle spalle compaiono ancora i Giganti di Monte’e Prama. La novità di quest’anno è la scelta della pigmentazione sulla scritta che regala un effetto retrò».
«Da sassarese – ha sottolineato Marco Spissu – è un onore partecipare a una competizione continentale come la Basketball Champions League. È un orgoglio immenso rappresentare la mia città e questa maglia, siamo pronti e vogliamo partire nel migliore dei modi, sarà importante presentarsi nel migliore dei modi».
Chiuso l’incontro pubblico, Jack Devecchi ha provato a ripercorrere le tappe più importanti della sua avventura europea. Che è iniziata, anche se in pochi lo sanno, con tre presenze con la maglia dell’Olimpia Milano, allora griffata Breil, nel lontano 2003-’04. Da allora in poi, con la maglia della Dinamo, due partecipazioni all’Eurolega, quattro all’Eurocup (compresi due “ripescaggi” dopo l’eliminazione dall’Eurolega) e una stagione in Champions League. Quella di oggi sarà la sua presenza numero 70 nelle coppe europee.
«I ricordi di questi 5 anni in Europa sono tanti e alcuni di questi sono molto belli – sottolinea Devecchi –. Abbiamo giocato sul campo del Real Madrid, del Cska Mosca, del Galatasaray e di tante altre grandi del basket europeo. Averlo fatto sempre con questa maglia aggiunge qualcosa in più a questa esperienza».
Per il capitano sassarese, che contro il Real Madrid fu autore di una schiacciata in contropiede che fece esplodere il PalaSerradimigni, l’emozione più bella risale a 5 anni fa. «La partita di Belgrado in casa della Stella Rossa resta unica. Un’ambiente così caldo non l’abbiamo mai più trovato su nessun campo. Una partita indimenticabile». (a.si.)
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