l’anticipo delle 18
La Juventus è pronta per ripartire
La gara con la Lazio dirà se il pari a Bergamo è stato un incidente
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TORINO. «Quest'anno siamo ripartiti per vincere, ma bisogna sapere che per noi sarà più difficile. Le avversarie - Napoli, Roma, Milan, Inter e la stessa Lazio - quest'anno saranno più arrabbiate e vogliose e noi, sapendo questo, dobbiamo migliorare». Così il tecnico della Juventus Massimiliano Allegri alla vigilia della sfida all’Allianz Stadium con la Lazio.
«Abbiamo contro tutte le squadre del campionato - aggiunge - e dobbiamo fare qualcosa in più. Il tecnico bianconero recupera Mandzukic e spiega: «Alla Lazio non dovremo concedere le ripartenze, altrimenti sono guai».
«Le lusinghe della Juve nei miei confronti? Normale che faccia piacere ma la Juve ha già Allegri, un grandissimo allenatore, un top in Europa e che stimo tanto». Lo dice il tecnico della Lazio, Simone Inzaghi. «Incontreremo una squadra arrabbiata che viene da un pareggio con l'Atalanta, noi dovremo fare una gara perfetta: umili ma con il giusto furore agonistico», ha specificato l'allenatore biancoceleste.
«Gap con loro ridotto dopo la Supercoppa? Dipende sempre da noi - ha concluso Inzaghi - il divario c'è e ci sarà sempre. La Juventus se arriva seconda ha fallito per come è stata costruita. In Supercoppa abbiamo dimostrato di meritare il successo».
E oggi la Lazio proverà a giocare un altro tiro mancino ai campioni d’Italia. Una partita che dovrà dare risposte importanti a una formazione che ha cominciato col giusto piglio la stagione ma deve ancora dimostrare di aver compiuto il salto di qualità.
«Abbiamo contro tutte le squadre del campionato - aggiunge - e dobbiamo fare qualcosa in più. Il tecnico bianconero recupera Mandzukic e spiega: «Alla Lazio non dovremo concedere le ripartenze, altrimenti sono guai».
«Le lusinghe della Juve nei miei confronti? Normale che faccia piacere ma la Juve ha già Allegri, un grandissimo allenatore, un top in Europa e che stimo tanto». Lo dice il tecnico della Lazio, Simone Inzaghi. «Incontreremo una squadra arrabbiata che viene da un pareggio con l'Atalanta, noi dovremo fare una gara perfetta: umili ma con il giusto furore agonistico», ha specificato l'allenatore biancoceleste.
«Gap con loro ridotto dopo la Supercoppa? Dipende sempre da noi - ha concluso Inzaghi - il divario c'è e ci sarà sempre. La Juventus se arriva seconda ha fallito per come è stata costruita. In Supercoppa abbiamo dimostrato di meritare il successo».
E oggi la Lazio proverà a giocare un altro tiro mancino ai campioni d’Italia. Una partita che dovrà dare risposte importanti a una formazione che ha cominciato col giusto piglio la stagione ma deve ancora dimostrare di aver compiuto il salto di qualità.
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