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Dametto: «Tre punti fondamentali»

Dametto: «Tre punti fondamentali»

Sottolineata l’importanza del successo: «Dopo Siena, ne avevamo bisogno» 

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AREZZO. «Sono tre punti fondamentali». Con queste parole Paolo Dametto, difensore centrale dell'Olbia, spiega e sottolinea l'importanza del successo ottenuto al "Città di Arezzo". «Una vittoria fondamentale per riprendere la corsa dopo il pari con la Pistoiese e la sconfitta contro il Siena - prosegue Dametto -: eravamo reduci da due partite in cui abbiamo espresso un buon gioco e dove magari con un pizzico di fortuna in più avremmo potuto commentare due risultati completamente diversi. Contro l'Arezzo siamo stati concentrati e attenti fin dal primo minuto e forse la fortuna non avuta in precedenza ci ha dato una mano questa volta». La forza dell'Olbia è emersa soprattutto nella ripresa, stando a quanto afferma il centrale classe 1993. «Abbiamo retto bene l'urto, soprattutto nel primo tempo. L'Arezzo è partito forte e ha provato a metterci in difficoltà. A mio avviso i nostri avversari hanno corso molto più di noi nel primo tempo. Non ci siamo fatti cogliere impreparati. Abbiamo chiuso gli spazi concedendo pochissime occasioni ai nostri avversari. Siamo riusciti a sopperire al loro ritmo e alla loro corsa con l'applicazione. Sinceramente non mi aspettavo un ritmo così forte. Nella ripresa l'Arezzo è crollato e siamo venuti fuori alla distanza». Nei minuti finali ecco il gol di Ogunseye che per Dametto è il giusto premio per il gran lavoro del compagno. «Roberto è stato bravissimo, si è dannato l'anima lì davanti per darci una mano. Nella ripresa siamo venuti fuori con il passare dei minuti e le giocate di Murgia e Ragatzu ci hanno permesso di verticalizzare al meglio la nostra manovra». L'obiettivo in casa Olbia nonostante la vittoria di Arezzo non cambia e resta la salvezza anche se sognare è quanto mai lecito. «Restiamo con i piedi per terra - commenta Dametto - il nostro obiettivo deve restare la salvezza e andare ogni domenica in campo con la consapevolezza di giocare alla pari contro qualsiasi avversario. Pensiamo in prima battuta a mantenere la categoria. Certo, non nascondo che a me e ai miei compagni piace occupare una posizione così in alto in classifica. Speriamo di mantenerla più a lungo possibile».

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