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Mereu: «Sono molto contento dei ragazzi hanno saputo soffrire per poi colpire»

«Siamo venuti fuori alla distanza dopo aver chiuso le iniziative dei nostri avversari». E' l'analisi di Bernardo Mereu che in due confronti al "Città di Arezzo" ha ottenuto altrettante vittorie. «L'Ar...

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«Siamo venuti fuori alla distanza dopo aver chiuso le iniziative dei nostri avversari». E' l'analisi di Bernardo Mereu che in due confronti al "Città di Arezzo" ha ottenuto altrettante vittorie. «L'Arezzo veniva da alcuni risultati importanti - prosegue Mereu -, all'inizio c'era paura nell'esprimere le nostre qualità come il palleggio. Siamo stati bravi nel saper soffrire provando poi a ripartire. Nella ripresa abbiamo acquistato coraggio, l'Arezzo è calato e siamo andati vicino al gol trovandolo nei minuti finali. Bene così, sono contento perché i ragazzi hanno saputo amministrare, soffrire e colpire». Non guarda la classifica il tecnico dei bianchi. «Noi dobbiamo pensare a far crescere i nostri giovani chiedendo di giocare con lo stesso piglio in casa e in trasferta. L'obiettivo della società è la salvezza ma questo concetto non deve entrare nello spogliatoio. Noi dobbiamo pensare a giocare ogni partita con lo stesso atteggiamento e con le nostre armi migliori. Biancu? Sono molto contento del suo esordio». E' incavolato, invece, Massimo Pavanel a fine partita. «Sono incavolato - commenta il tecnico - nel secondo tempo non siamo stati compatti e abbiamo concesso qualche spazio in più rispetto ai primi 45' di gioco».

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