Due sassaresi e il Selargius per far volare l’isola in A2
Riparte domani la pallamano maschile, con la novità di tre formazioni isolane La Verdeazzurro punta sull’esperienza, la Raimond 1977 sull’entusiasmo
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SASSARI. Si riparte, torna la pallamano maschile, torna la serie A. Inizia sabato il campionato maschile di A2, che vede impegnate tre squadre sarde.
Al nastro di partenza del girone A la Raimond e la Verdeazzzurro, entrambe di Sassari, e il Selargius. Se la vedranno con le lombarde Crenna, Cassano Magnago, Ferrarin, Leno e la ligure Ventimiglia.
La prima giornata vedrà la Raimond Sassari impegnata in casa al PalaSantoru (ore 15:30) con il Cassano Magnago, la Handball Selargius ricevere in casa il Ferrarin di San Donato Milanese (ore 15:30) e la Verdeazzuro di scena sul campo del Ventimiglia.
Sarà un anno molto difficile per tutti perché, con la riforma della serie A, delle 149 società partecipanti al torneo di A2 ne rimarranno solo 24, mentre tutte le altre retrocederanno in serie B, che diventerà nazionale. Quindi per salvarsi bisogna qualificarsi tra le prime quattro del proprio girone, con la prima che andrà a giocarsi l’unico posto disponibile in A1 nella final eight.
Ecco chi sono le tre formazioni isolane.
Raimond Sassari 1977. È una new entry. E’ è stata costituita di recente da alcuni ex giocatori ed è presieduta dall’ex portiere dalla Città dei Candelieri Luana Morreale. Riporta sul parquet atleti del calibro di Francesco Masia, Lorenzo Vosca, Vincenzo Pirino, Eugenio Casada, Chicco Manca, Fabio Del Prete, Stefano Murgia, Francesco Fois, il gotha di questi ultimi anni della pallamano maschile sassarese. Tra i dirigenti operativi spiccano il deus ex machina Andrea Giordo e Silvio Ruggeri ex Sinergia. Insomma una corazzata made in Sassari che ambisce a un campionato di vertice.
Verdeazzurro Sassari. L’unica “esperta” in questo campionato è la Verdeazzurro, reduce da due tornei consecutivi in seconda divisione. La compagine guidata da Patrizia Canu e Patrizia Cossu ha a disposizione un nucleo ormai storico formato da 6/7 giocatori nati e cresciuti nel vivaio, al quale si aggiungeranno alcuni interessanti prospetti del florido settore giovanile e lo straniero Pavel Florin che con grande entusiasmo si è inserito nel gruppo già dalla scorsa stagione. Rumeno, mancino, classe 82, ala destra di ruolo, ha nelle braccia parecchie reti a partita che potrebbero significare tanto per la permanenza nella serie della compagine sassarese.
Handball Selargius. La formazione campidanese sale di diritto in A2 dopo essersi aggiudicata alla grande il campionato di serie B. Una società giovane e dinamica, presieduta da Geert Steinmetz, ex arbitro di pallamano, coadiuvato da Laura Fanni e Roberto Campus. Sono riusciti riusciti a creare una bella squadra di giovani tutti fatti in casa, allenati da Elio Usai, ingegnere di Cagliari che lavora con profitto da vari anni nel mondo della pallamano cagliaritana. La squadra selargina giocherà le partite casalinghe nella Palestra Polivalente della cittadella universitaria di Monserrato.
Al nastro di partenza del girone A la Raimond e la Verdeazzzurro, entrambe di Sassari, e il Selargius. Se la vedranno con le lombarde Crenna, Cassano Magnago, Ferrarin, Leno e la ligure Ventimiglia.
La prima giornata vedrà la Raimond Sassari impegnata in casa al PalaSantoru (ore 15:30) con il Cassano Magnago, la Handball Selargius ricevere in casa il Ferrarin di San Donato Milanese (ore 15:30) e la Verdeazzuro di scena sul campo del Ventimiglia.
Sarà un anno molto difficile per tutti perché, con la riforma della serie A, delle 149 società partecipanti al torneo di A2 ne rimarranno solo 24, mentre tutte le altre retrocederanno in serie B, che diventerà nazionale. Quindi per salvarsi bisogna qualificarsi tra le prime quattro del proprio girone, con la prima che andrà a giocarsi l’unico posto disponibile in A1 nella final eight.
Ecco chi sono le tre formazioni isolane.
Raimond Sassari 1977. È una new entry. E’ è stata costituita di recente da alcuni ex giocatori ed è presieduta dall’ex portiere dalla Città dei Candelieri Luana Morreale. Riporta sul parquet atleti del calibro di Francesco Masia, Lorenzo Vosca, Vincenzo Pirino, Eugenio Casada, Chicco Manca, Fabio Del Prete, Stefano Murgia, Francesco Fois, il gotha di questi ultimi anni della pallamano maschile sassarese. Tra i dirigenti operativi spiccano il deus ex machina Andrea Giordo e Silvio Ruggeri ex Sinergia. Insomma una corazzata made in Sassari che ambisce a un campionato di vertice.
Verdeazzurro Sassari. L’unica “esperta” in questo campionato è la Verdeazzurro, reduce da due tornei consecutivi in seconda divisione. La compagine guidata da Patrizia Canu e Patrizia Cossu ha a disposizione un nucleo ormai storico formato da 6/7 giocatori nati e cresciuti nel vivaio, al quale si aggiungeranno alcuni interessanti prospetti del florido settore giovanile e lo straniero Pavel Florin che con grande entusiasmo si è inserito nel gruppo già dalla scorsa stagione. Rumeno, mancino, classe 82, ala destra di ruolo, ha nelle braccia parecchie reti a partita che potrebbero significare tanto per la permanenza nella serie della compagine sassarese.
Handball Selargius. La formazione campidanese sale di diritto in A2 dopo essersi aggiudicata alla grande il campionato di serie B. Una società giovane e dinamica, presieduta da Geert Steinmetz, ex arbitro di pallamano, coadiuvato da Laura Fanni e Roberto Campus. Sono riusciti riusciti a creare una bella squadra di giovani tutti fatti in casa, allenati da Elio Usai, ingegnere di Cagliari che lavora con profitto da vari anni nel mondo della pallamano cagliaritana. La squadra selargina giocherà le partite casalinghe nella Palestra Polivalente della cittadella universitaria di Monserrato.
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