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Fra Napoli e Inter “vince” la Juventus

Fra Napoli e Inter “vince” la Juventus

Pareggio-spettacolo fra le prime due, i bianconeri oggi possono approfittarne

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NAPOLI0

INTER0

NAPOLI: (4-3-3): Reina 6.5, Hysaj 6.5, Albiol 6.5, Koulibaly 6.5, Ghoulam 6, Allan 6 (30' st Rog sv), Jorginho 6.5, Hamsik 6 (26' st Zielinski sv), Callejon 6, Mertens 5, Insigne 6 (35' st Ounas sv) (22 Sepe, 1 Rafael, 11 Maggio, 19 Maksimovic, 21 Chiriches, 6 Mario Rui, 42 Diawara, 15 Giaccherini). All.: Sarri 6.

INTER (4-2-3-1): Handanovic 7, D'Ambrosio 6.5, Skriniar 6.5, Miranda 6, Nagatomo 5.5, Vecino 6, Gagliardini 6, Candreva 6.5 (37' st Cancelo sv), Borja Valero 5.5 (25' st Joao Mario sv), Perisic 5.5, Icardi 5 (41' st Eder sv) (27 Padelli, 46 Berni, 13 Ranocchia, 21 Santon, 29 Dalbert, 17 Karamoh, 99 Pinamonti). All.: Spalletti 6.

ARBITRO: Banti di Livorno 6.5.

NOTE: Angoli: 7 a 5 per l'Inter. Recupero: 0' e 3'. Ammoniti: Miranda e Koulibaly per gioco falloso. Var: 0. Spettatori: 50 mila.

NAPOLI

L'Inter interrompe la serie di vittorie del Napoli. Le sinfonie si fermano ad otto, manca la nona. Finisce 0-0 una partita divertente e giocata con grande impegno fisico dalle due squadre. Il Napoli rimane in vetta della classifica con l'Inter a due lunghezze e con il campionato che mantiene inalterato tutto il suo fascino, con la Juventus che oggi a Udine può approffittarne per recuperare terreno.

Non c'è fuga per i partenopei e non c'è sorpasso per i nerazzurri, ma alla fine è proprio il pareggio il risultato più giusto. Dopo tanta indecisione, Insigne decide di scendere regolarmente in campo e la sua prova, tutto sommato, è positiva, anche che nessuna delle punte azzurre riesce ad incidere. La maggiore delusione della serata viene dai due cannonieri, Icardi e Mertens, entrambi autori di una prestazione incolore. L'argentino sembra addirittura avulso dal gioco, anche perchè servito poco e male dai suoi compagni di squadra.

Il Napoli mantiene il predominio del gioco e riesce a tenere per lunghi tratti della gara l'Inter all'interno della propria metà campo. Il pressing degli uomini di Sarri è asfissiante in ogni zona del terreno di gioco e comincia appena i nerazzurri entrano in possesso del pallone, anche all'interno della propria area di rigore. La ripresa viene giocata sulla stessa falsariga del primo tempo anche se, man mano che passano i minuti, la stanchezza prende il sopravvento, soprattutto fra gli azzurri, reduci dal match di Champions con il Manchester City. Soltanto nel finale il portiere dell'Inter deve superarsi per respingere una conclusione dalla media distanza di Zielinski. Ma il pareggio, alla fine, ci sta tutto.



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