Dinamo a fari spenti anche a Bologna
La squadra di Pasquini conferma i limiti di continuità già emersi nelle ultime settimane
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Dinamo a fari spenti anche a Bologna o, perlomeno, con la corrente che non è mai abbastanza. La Dinamo è caduta anche a Bologna al cospetto di una Virtus più cattiva e, in questo momento, indubitabilmente più squadra. I biancoblù giocano a fasi alterne, vanno completamente in barca nel terzo quarto (-18), risalgono sino al -1 a 8 minuti dalla fine e alla fine ma pagano lo sforzo con un nuovo blackout, che permette alle Vu nere di chiudere avanti di 17, 89-72.
Pasquini a fine gara parlerà di “grandi miglioramenti complessivi” e di pecche legate all’inesperienza di molti dei suoi uomini, fatto sta che la gara di ieri conferma che la strada da fare è ancora tanta. E’ vero che la stagione è solo all’inizio e che i giochi si faranno duri solo a primavera ma i primi mugugni del popolo biancoblù meritamo attensione e, forse, qualcosa di più.
ALLE PAGINE 30 E 31
Pasquini a fine gara parlerà di “grandi miglioramenti complessivi” e di pecche legate all’inesperienza di molti dei suoi uomini, fatto sta che la gara di ieri conferma che la strada da fare è ancora tanta. E’ vero che la stagione è solo all’inizio e che i giochi si faranno duri solo a primavera ma i primi mugugni del popolo biancoblù meritamo attensione e, forse, qualcosa di più.
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