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Il gruppo si isola e prova a riflettere

dall’inviato
Il gruppo si isola e prova a riflettere

La squadra è da ieri in Spagna, domani a Murcia sono in palio punti pesantissimi

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BOLOGNA. La trasferta in terra spagnola come rifugio per provare a isolarsi, riflettere sugli errori e provare a mettere qualche mattoncino in un progetto di squadra che ancora deve essere realizzato. Da ieri mattina la Dinamo si trova a Murcia, dove domani sera alle 20,30 scenderà in campo nel terzo turno della Champions League. “Strangolato” tra le due sconfitte interne maturate con Pinar Karsiyaka ed Ewe Oldenburg e il ko di due sere fa al PalaDozza di Bologna, il gruppo guidato da Federico Pasquini ha immediata necessità di raddrizzare una situazione che si sta facendo via via più pesante. Nessuno parla di crisi, in casa biancoblù, e la guida tecnica non è minimamente in discussione, anche perché le attenuanti non mancano. Intanto, però, il coefficiente di difficoltà delle prossime sfide sale ulteriormente e il calendario non concede tregua.

Domani, come detto, il Banco se la vedrà con gli spagnoli di coach Ibon Navarro, che hanno vinto entrambe le gare di Champions disputate sinora, imponendosi in casa contro Hapoel Holon e nella trasferta in Siberia ai danni di Krasnoyarsk.

Con un bilancio di due vittorie interne e due sconfitte esterne, anche il calendario del campionato va impennandosi: domenica arriva al palazzetto l’Ea7 Armani Milano, che sinora ha fatto filotto vincendo tutte e quattro le gare giocate. La squadra di Pianigiani sarà impegnata giovedì alle 21 nella terza sfida di Eurolega, ad Assago contro il Barcellona.

Il tour de force della Dinamo proseguirà invece mercoledì prossimo la gara interna con Monaco, a sua volta a punteggio pieno in coppa, seguita dall’insidiosa trasferta di Cremona in casa di Meo Sacchetti e dei cugini Diener. (a.si.)

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