Iniezione di fiducia per la Torres: «Ci siamo anche noi»
Il pareggio a Muravera muove la classifica e dà coraggio Il presidente Sechi: «C’è tempo per recuperare i punti persi»
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SASSARI. Un punto per riprendere il cammino interrotto contro il Sorso e lo Stintino e per bagnare il debutto in panchina di Pino Tortora. La Torres è tornata a casa dalla trasferta a Muravera con qualche certezza in più e la speranza di poter dire ancora la sua nel campionato di Eccellenza. I rossoblù hanno giocato una discreta partita e se è vero che Tore Pinna si è dovuto superare in un paio di occasioni per salvare il risultato è anche vero che lo 0-0 è onesto e premia l’attenzione e il carattere dei sassaresi.
Tortora ha mandato in campo squadra diversa rispetto a quella battuta in casa dal Sorso. Piga ha giocato da esterno basso in una difesa a quattro e il suo posto in mediana è stato preso da Palmisano. Cocco ha giocato dietro Diouf, schierato come prima punta, con Sarritzu e il baby Uleri a completare il tridente di attacco. Una formazione studiata per cercare di sorprendere il Muravera in velocità (cosa che in un paio di occasioni è anche riuscita) e per andare a chiudere la corsia a Legname, il giocatore più pericoloso della squadra di casa. Si sono dovuti accomodare in panchina Lo Coco e Fideli, due giocatori arrivati a Sassari per fare a differenza ma che, finora, non sono riusciti a esprimersi al meglio.
Il messaggio per loro è chiarissimo. Tortora non ha molto tempo da perdere e non sembra intenzionato ad aspettare nessuno. L’allenatore era stato esplicito fin dal primo giorno: «Chi indossa la maglia rossoblù deve dimostrare di meritarla. Voglio vedere una squadra motivata e “cattiva” perchè contro di noi daranno tutti il massimo. Chi non se la sente non farà parte del mio progetto». La scelta di portare in panchina Lo Coco e Fideli ha dunque una motivazione che non è solo tattica.
Intanto a squadra ha ripreso gli allenamenti già da ieri. Chi ha giocato a Muravera si è limitato a un lavoro di scarico mentre tutti gli altri sono rimasti in campo per un paio d’ore. Oggi è prevista un’altra seduta pomeridiana mentre domenica la squadra si trasferirà a Valledoria per disputare la gara di ritorno della coppa Italia di categoria. Giovedì di nuovo tutti a Ossi per rituffarsi nel clima del campionato. «Sono soddisfatto del punto conquistato domenica – ha detto Salvatore Sechi – e ho visto qualche progresso sotto l’aspetto del carattere e della disciplina tattica. Sono convinto che il campionato sia ancora aperto, nonostante la nuova impresa dello Stintino, e sono sicuro che la Torres tornerà a recitare un ruolo da protagonista». (a.l.)
Tortora ha mandato in campo squadra diversa rispetto a quella battuta in casa dal Sorso. Piga ha giocato da esterno basso in una difesa a quattro e il suo posto in mediana è stato preso da Palmisano. Cocco ha giocato dietro Diouf, schierato come prima punta, con Sarritzu e il baby Uleri a completare il tridente di attacco. Una formazione studiata per cercare di sorprendere il Muravera in velocità (cosa che in un paio di occasioni è anche riuscita) e per andare a chiudere la corsia a Legname, il giocatore più pericoloso della squadra di casa. Si sono dovuti accomodare in panchina Lo Coco e Fideli, due giocatori arrivati a Sassari per fare a differenza ma che, finora, non sono riusciti a esprimersi al meglio.
Il messaggio per loro è chiarissimo. Tortora non ha molto tempo da perdere e non sembra intenzionato ad aspettare nessuno. L’allenatore era stato esplicito fin dal primo giorno: «Chi indossa la maglia rossoblù deve dimostrare di meritarla. Voglio vedere una squadra motivata e “cattiva” perchè contro di noi daranno tutti il massimo. Chi non se la sente non farà parte del mio progetto». La scelta di portare in panchina Lo Coco e Fideli ha dunque una motivazione che non è solo tattica.
Intanto a squadra ha ripreso gli allenamenti già da ieri. Chi ha giocato a Muravera si è limitato a un lavoro di scarico mentre tutti gli altri sono rimasti in campo per un paio d’ore. Oggi è prevista un’altra seduta pomeridiana mentre domenica la squadra si trasferirà a Valledoria per disputare la gara di ritorno della coppa Italia di categoria. Giovedì di nuovo tutti a Ossi per rituffarsi nel clima del campionato. «Sono soddisfatto del punto conquistato domenica – ha detto Salvatore Sechi – e ho visto qualche progresso sotto l’aspetto del carattere e della disciplina tattica. Sono convinto che il campionato sia ancora aperto, nonostante la nuova impresa dello Stintino, e sono sicuro che la Torres tornerà a recitare un ruolo da protagonista». (a.l.)
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