Rischio infarto per i deboli di cuore
Sardegna Arena, da infarto. Seconda vittoria in casa per tifosi in buona salute. Ci pensa Pavoletti, seconda rete stagionale: roba da fantascienza. Copione che neanche Quentin Tarantino e Dario...
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Sardegna Arena, da infarto. Seconda vittoria in casa per tifosi in buona salute. Ci pensa Pavoletti, seconda rete stagionale: roba da fantascienza. Copione che neanche Quentin Tarantino e Dario Argento assieme. Ma poco importa. La classifica, con le dirette avversarie che arrancano, sorride. Il Cagliari riparte.
Magie&sorprese. Lopez mischia bene le carte. In panca Joao Pedro, Farias, Ionita, Dessena e Andreolli. Miangue e Faragò dal via stupiscono i quattordicimila della Sardegna Arena. Si soffre. Ma le scelte sono azzeccate.
Sgomento. Che si debba leggere, nel 2017, un brano del diario di Anna Frank, fermarsi un minuto per riflettere sull’olocausto e i campi di concentramento nazisti, pare strano. E invece no. A Roma, sponda Lazio, parlano di ironia. Forse, sono pochi come dice Lotito. Ma sono recidivi. La sensazione è che si saranno altre letture e altri minuti di raccoglimento. Barbari incivili.
Tifoserie sanguigne. Sardegna Arena che sostiene, con i soliti mugugni nei passaggi sofferti. Ma, supportata dalla Nord, sostiene. A torso nudo, cinquanta tifosi campani non smettono di cantare e incitare Ciceretti e compagni. Serata indimenticabile e da archiviare per sempre. A seconda dei punti di vista. Bizzarrie del calcio.
Mario Frongia
Magie&sorprese. Lopez mischia bene le carte. In panca Joao Pedro, Farias, Ionita, Dessena e Andreolli. Miangue e Faragò dal via stupiscono i quattordicimila della Sardegna Arena. Si soffre. Ma le scelte sono azzeccate.
Sgomento. Che si debba leggere, nel 2017, un brano del diario di Anna Frank, fermarsi un minuto per riflettere sull’olocausto e i campi di concentramento nazisti, pare strano. E invece no. A Roma, sponda Lazio, parlano di ironia. Forse, sono pochi come dice Lotito. Ma sono recidivi. La sensazione è che si saranno altre letture e altri minuti di raccoglimento. Barbari incivili.
Tifoserie sanguigne. Sardegna Arena che sostiene, con i soliti mugugni nei passaggi sofferti. Ma, supportata dalla Nord, sostiene. A torso nudo, cinquanta tifosi campani non smettono di cantare e incitare Ciceretti e compagni. Serata indimenticabile e da archiviare per sempre. A seconda dei punti di vista. Bizzarrie del calcio.
Mario Frongia
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