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Il Cus premia i suoi campioni e prepara un 2018 da record

Il Cus premia i suoi campioni e prepara un 2018 da record

Grande festa negli impianti sportivi universitari di San Giovanni a Sassari Il saluto del rettore e la soddisfazione di Giordanelli: superati i 600 tesserati

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SASSARI. Un PalaCus tirato a lucido ha fatto da sfondo alla festa dello sport universitario 2017, punto d'arrivo ma anche di partenza della stagione sportiva targata Cus Sassari, momento di incontro e di condivisione, opportunità per fare un bilancio dei traguardi tagliati, di quelli da tagliare, dei risultati raggiunti e della soddisfazione nel raggiungerli. Sul maxi schermo sono state proiettate le immagini di un'intera stagione di sport un anno rivissuto fra emozioni, volti e numeri che raccontano storie importanti di sport. Il rettore Massimo Carpinelli, ha salutato i presenti e ringraziato atleti e lo staff del Cus per l'importante messaggio trasmesso. Significativa la citazione di Nelson Mandela: «Lo sport ha il potere di cambiare il mondo. Ha il potere di ispirare, di unire le persone in una maniera che pochi di noi possono fare. Parla ai giovani in un linguaggio che loro capiscono. Lo sport ha il potere di creare speranza dove c'è disperazione. È più potente dei Governi nel rompere le barriere razziali, è capace di ridere in faccia a tutte le discriminazioni».

«Il Cus Sassari fa sport a 360° – ha detto il presidente Nicola Giordanelli–. Lo fa per per divertirsi, per migliorarsi, per stare bene, per partecipare, per vincere, per ritrovarsi a fine gara soddisfatti a condividere momenti importanti. Tanto abbiamo fatto la scorsa stagione, dalle giornate di attività libera allo sviluppo del progetto alternanza scuola lavoro. Immancabili gli appuntamenti con il torneo universitario di calcio e la coppa Rettore di calcio a cinque. Abbiamo collaborato con l'Associazione Studenti di Economia per l'Olimpiase e con l'Erasmus Student Network per Enjoy Sport Now. Importante la sinergia con l'Università di Sassari e i suoi dipartimenti e il coinvolgimento di alcuni istituti superiori cittadini».

«A livello nazionale – ha continuato – ben 98 dei nostri studenti hanno preso parte a campionati e manifestazioni fra rugby a7, calcio, atletica leggera, taekwondo, tiro a segno e judo. Nostro fiore all'occhiello sono inoltre i 600 giovani atleti che compongono il vivaio della società: giovani atleti, giovani tennisti, calciatori, cestisti e pallamanisti che trascinano anche le loro famiglie in un viaggio mirato, anche, all'orientamento diffuso. Comunicare fra noi e con l'esterno è una nostra prerogativa: per questo abbiamo scelto di potenziare il nostro sito internet attivando sezioni utili al tesseramento online e alla prenotazione dei campi. Abbiamo dato una nuova veste al logo del Cus Sassari, puntiamo a migliorare e aumentare il numero delle collaborazioni con i dipartimenti. Già pensiamo allo Sport Christmas Day, al torneo di calcio a 8, di tennis e di Green Volley. Senza dimenticare il campionato di cross e l'appuntamento con i Campionati sardi universitari».

Dalle parole ai fatti con le premiazioni dei protagonisti del 2016-'17: la medaglia di bronzo ai CNU di Catania 2017, Margherita Chessa, Michela Loi, neo laureata e già rappresentante degli studenti nel Comitato per lo sport e nel Consiglio di amministrazione dell'Università e poi tante squadre. Premi anche i campioni del passato con Gianni Ippolito, attuale vice presidente nazionale Cusi e presidente onorario del Cus Sassari nel ruolo di cerimoniere.

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