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Arriva Milano, il Banco alza la testa

di Andrea Sini
Arriva Milano, il Banco alza la testa

Dopo la vittoria di Murcia, domani contro la corazzata Armani i sassaresi proveranno a confermare i passi avanti

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SASSARI. La strada che porta alla sintesi perfetta è ancora lunga, ma con il roster completo è proprio tutta un’altra storia e si può iniziare a ragionare in altri termini. Il blitz di mercoledì in Spagna ha rimesso in carreggiata la Dinamo che da qualche tempo camminava con una ruota sulla cunetta. Nessuna crisi, ufficialmente, ma dopo due sconfitte in due gare interne di Champions league e i ko di Torino e Bologna, l’aria in casa biancoblù iniziava a farsi pesante. Anche perché domani a Sassari arriva Milano, capolista imbattuta in terra italiana (4 vittorie su 4 in campionato, 2 su 2 nella Supercoppa) e reduce da una corroborante vittoria in Eurolega contro il Barcellona.

In un colpo solo, la bella vittoria ottenuta in casa dell’Ucam Murcia ha portato tre risultati: ha ridato serenità all’ambiente, che stava iniziando a manifestare segnali di insofferenza; ha rimesso i sassaresi in corsa per la qualificazione e, soprattutto, ha confermato ciò che coach Pasquini aveva detto nella sala stampa del PalaDozza, con il -17 incassato in casa della Segafredo Bologna ancora caldissimo: stiamo crescendo – aveva sottolineato il tecnico ferrarese – i miglioramenti ci sono.

La chiave di tutto, è evidente, è il progressivo inserimento negli ingranaggi dei titolari nel ruolo di play e guardia, assenti da quasi un mese: Scott Bamforth è rientrato prima ma aveva avuto un precampionato piuttosto tormentato, Will Hatcher nella preseason aveva fatto percorso netto, salvo bloccarsi per noie al polpaccio alla vigilia del primo impegno ufficiale. Il rientro di entrambi e il trascorrere dei giorni, con la crescita della condizione e l’inserimento graduale nei meccanismi di squadra, ha arricchito notevolmente il tasso tecnico della squadra sassarese. Se, concretamente, i primi frutti sono stati raccolti nella trasferta in terra spagnola, è chiaro che il “minestrone” biancoblù deve ancora cuocere parecchio.

Da questo punto di vista il match di domani pomeriggio (si gioca alle 17), contro una squadra che apparentemente non ha punti deboli, rappresenta un test severissimo ma che sarà certamente indicativo: per battere Milano, semplicemente, servirà una prestazione che sfiori la perfezione.

Mercato ancora caldo. La Sidigas Avellino, alle prese con l’ennesimo guaio fisico di Fesenko, ha messo sotto contratto il lungo austriaco, Benjamin Ortner, campione d’Italia lo scorso anno con la maglia della Reyer Venezia. Per quanto riguarda i rumors, il centro lituano Tau Lydeka, lo scorso anno a Sassari e attualmente senza contratto, è molto vicino all’accordo con Reggio Emilia.

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