cagliari
Le Lega Navale celebra 115 anni
Vela, canoa, ambiente e scuola. La festa nella sede di Su Siccu
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CAGLIARI. Centoquindici anni scanditi dal mare e dal vento. La sezione cagliaritana della Lega Navale Italiana ha festeggiato lo storico traguardo in una serata tra soci nella sede di Su Siccu, dove nel Dopoguerra è stata inaugurata la nuova sede dello storico sodalizio fondato nel 1902, che ebbe tra i primi iscritti anche Ottone Bacaredda, sindaco di Cagliari tra la fine dell'800 e gli inizi del 900.
«E' passato più di un secolo e la Lega Navale, pur rispettando il suo statuto, ha fatto tanta strada - dice Sergio Rossi, da tre lustri presidente della sezione cagliaritana - proponendosi come uno dei sodalizi più attivi e importanti della Sardegna. Il nostro scopo è stato sempre quello di propagandare l'amore e il rispetto per il mare e per l'ambiente, al di là della nostra attività che ha sempre annoverato diverse discipline nautiche, come vela, canottaggio, canoa e pesca sportiva. Zoccolo duro di questi ultimi anni, la scuola vela riservata ai giovanissimi».
Un'istituzione, la Lega Navale del capoluogo, che iniziò l’attività sportiva nella Darsena, di fronte al molo Dogana, dove attualmente c'è la vecchia sede della Capitaneria di porto. Con l'inaugurazione dell'associazione, un ente morale che aveva come scopo quello di diffondere la cultura e l'amore per il mare, cominciarono a svilupparsi a Cagliari le discipline degli sport nautici e l'attività diportistica. Ma il boom, soprattutto della vela, arrivò nei primi anni Cinquanta, quando la LN si trasferì nella Calata dei Trinitari, appunto a Su Siccu, dove sono state spente 115 candeline. (s.c.)
«E' passato più di un secolo e la Lega Navale, pur rispettando il suo statuto, ha fatto tanta strada - dice Sergio Rossi, da tre lustri presidente della sezione cagliaritana - proponendosi come uno dei sodalizi più attivi e importanti della Sardegna. Il nostro scopo è stato sempre quello di propagandare l'amore e il rispetto per il mare e per l'ambiente, al di là della nostra attività che ha sempre annoverato diverse discipline nautiche, come vela, canottaggio, canoa e pesca sportiva. Zoccolo duro di questi ultimi anni, la scuola vela riservata ai giovanissimi».
Un'istituzione, la Lega Navale del capoluogo, che iniziò l’attività sportiva nella Darsena, di fronte al molo Dogana, dove attualmente c'è la vecchia sede della Capitaneria di porto. Con l'inaugurazione dell'associazione, un ente morale che aveva come scopo quello di diffondere la cultura e l'amore per il mare, cominciarono a svilupparsi a Cagliari le discipline degli sport nautici e l'attività diportistica. Ma il boom, soprattutto della vela, arrivò nei primi anni Cinquanta, quando la LN si trasferì nella Calata dei Trinitari, appunto a Su Siccu, dove sono state spente 115 candeline. (s.c.)
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