«Abbiamo dato tutto, però...
di Mario Carta
Coach Pasquini non fa drammi: «Il cammino è ancora lungo, c’è il tempo per risalire la classifica»
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SASSARI. «Complimenti al Monaco, un team di alto livello. Quando siamo andati a -5 ci ha tagliato le gambe. Ma voglio parlare dei miei, e li ringrazio – è l’esordio del coach della Dinamo Federico Pasquini in sala stampa – . Non cerco scuse ma l’assenza di Stipcevic (botta a un ginocchio da valutare in vista di Cremona), Randolph con una caviglia in disordine e Jones che non stava bene, oltre a Hatcher che sta a poco a poco entrando nel sistema... per questo siamo arrivati sempre secondi sulle palle vaganti. Abbiamo retto per 35 minuti, abbiamo lottato ma veniamo da Bologna poi Murcia poi Milano con solo 36 ore di recupero contro le 72 di Monaco, che in campionato non ha giocato con una grande...».
«Adesso ci mettiamo alle spalle anche questa – prosegue Pasquini –, e ci prepariamo per Cremona e per la Lituania».
Senza amarezza, il tecnico dei sassaresi prende atto della situazione. A partire dal divario patito sotto canestro dove i francesi hanno realizzato 52 punti contro i 22 dei sassaresi. «Sì, ci hanno asfaltato. Finora in campionato e non solo a rimbalzo avevamo dominato, oggi non è andata così –. Il cammino in Champions dopo la terza sconfitta casalinga? E’ ancora lunga, il tempo per riprenderci in trasferta quanto abbiamno perso in casa, contro le squadre più forti del girone, lo abbiamo. Sono razionale, possiamo farlo. Come oggi, quando siamo andati per due volte a -5 e abbiamo mancato l’obiettivo».
Dal canto loro, gli ospiti sono soddisfatti, prendono atto della vittoria «contro la squadra che finora ci ha messo maggiormente in difficoltà – sostiene il coach Mitrovic – e alla quale mancava un’alternativa importante come Stipcevic. Ci abbiamo dovuto mettere tanta energia, e Sassari ha dovuto spenderne tanta domenica scorsa contro Milano, siamo squadre dalla stessa forza, e per questo sono particolarmente soddisfatto. Siamo sulla buona strada per andare fino in fondo».
«Adesso ci mettiamo alle spalle anche questa – prosegue Pasquini –, e ci prepariamo per Cremona e per la Lituania».
Senza amarezza, il tecnico dei sassaresi prende atto della situazione. A partire dal divario patito sotto canestro dove i francesi hanno realizzato 52 punti contro i 22 dei sassaresi. «Sì, ci hanno asfaltato. Finora in campionato e non solo a rimbalzo avevamo dominato, oggi non è andata così –. Il cammino in Champions dopo la terza sconfitta casalinga? E’ ancora lunga, il tempo per riprenderci in trasferta quanto abbiamno perso in casa, contro le squadre più forti del girone, lo abbiamo. Sono razionale, possiamo farlo. Come oggi, quando siamo andati per due volte a -5 e abbiamo mancato l’obiettivo».
Dal canto loro, gli ospiti sono soddisfatti, prendono atto della vittoria «contro la squadra che finora ci ha messo maggiormente in difficoltà – sostiene il coach Mitrovic – e alla quale mancava un’alternativa importante come Stipcevic. Ci abbiamo dovuto mettere tanta energia, e Sassari ha dovuto spenderne tanta domenica scorsa contro Milano, siamo squadre dalla stessa forza, e per questo sono particolarmente soddisfatto. Siamo sulla buona strada per andare fino in fondo».
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