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Anche il Lanusei infierisce sulla Nuorese

di Enrico Cuccu
Anche il Lanusei infierisce sulla Nuorese

Serie D. La crisi è profonda: i verdeazzurri travolti al “Lixius”. Per gli ogliastrini tre punti preziosi nella corsa alla salvezza

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LANUSEI. Vittoria importantissima per il Lanusei che davanti ai propri tifosi surclassa la Nuorese al Lixius con un perentorio 4-0: il successo degli uomini di Hervatin è maturato con una prestazione di grande spessore sotto tutti gli aspetti e il risultato finale rispecchia in maniera perfetta l’andamento della gara.

I padroni di casa per tutta la durata della partita hanno tenuto un ritmo superiore ai più quotati ospiti che non sono mai riusciti ad entrare in partita, tranne un forcing sterile nei primi dieci minuti della seconda frazione che ha prodotto solo alcuni corner in rapida successione per gli uomini di Agovino. In particolare la Nuorese ha sofferto molto gli inserimenti rapidi dalle retrovie dei padroni di casa, nei quali è parsa lenta la retroguardia verdazzurra, mal supportata dal centrocampo che in diversi frangenti della gara è stato molto distante concedendo spazi interessanti sui quali si sono lanciati alla perfezione i giocatori lanuseini.

Altra nota dolente per Agovino l’attacco che non ha mai impensierito l’estremo locale La Gorga.

Il Lanusei è passato in vantaggio dopo appena 8 minuti di gioco con il suo giocatore di maggior classe: sul cross dalla destra di Oggiano l’inserimento del terteniese Mattia Floris non da scampo a Cellitti con un sinistro al volo che fa esplodere il tifo di casa. La timida reazione nuorese si spegne tra le braccia di La Gorga che para con facilità un colpo di testa debole di Meloni al 13’.

Passa un minuto e nuovamente Lanusei in avanti con Ladu che impegna Cellitti dal limite. Al 26’ ci prova Verachi dal limite per gli ospiti, ma la sua conclusione termina a lato della porta lanuseina.

Sul capovolgimento di fronte raddoppiano i padroni di casa: controllo sciagurato di Tupponi che si fa soffiare la palla da Franzese, sul successivo lancio perfetto inserimento di Oggiano che supera Cellitti con un pallonetto dal limite. Nell’occasione non è sembrato esente da colpe l’estremo verdazzurro Cellitti, apparso indeciso nell’uscire dalla propria area.

Nel finale della prima frazione il Lanusei controlla agevolmente il gioco e riesce a rientrare negli spogliatoi per l’intervallo con il doppio vantaggio, assolutamente meritato, anzi con qualche rimpianto per non aver arrotondato ulteriormente il punteggio.

Si rientra in campo con gli stessi effettivi che avevano cominciato la gara e dopo un minuto c’è da registrare una grossa occasione per gli ospiti con Meloni che servito da Kone in piena area si fa deviare la conclusione in angolo.

Al 49’ ci prova Verachi dal limite con una conclusione che si spegne a lato.

Ma oltre alla sua conclusione si spegne anche la timida reazione della Nuorese che al 52’ rischia di subire la terza segnatura con il diagonale a fil di palo di Floris. Lo stesso Floris viene sostituito poco dopo: il talento terteniese, già ammonito e visibilmente nervoso viene richiamato da Hervatin in panchina per evitare sanzioni più pesanti da parte del direttore di gara.

Al 65’ esce Oggiano ed entra Pinna, che dopo appena due minuti sigla il gol del 3-0 dopo un’ottima ripartenza con assist di finale di Franzese, uno dei migliori in campo.

Negli ultimi minuti di gioco, all’88’, il Lanusei cala il poker con Cavallaro che batte Cellitti in uscita con un pallonetto.

Per la Nuorese è notte fonda, mentre per i padroni di casa è festa grande per un successo molto importante che li rilancia nella lotta salvezza: la determinazione mostrata e l’applicazione in tutti i reparti sono sicuramente di buon auspicio per il futuro prossimo, che appare sicuramente meno nebuloso dopo una prestazione di grande valore come quella odierna.

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