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Il Napoli parte bene ma il Manchester City conclude meglio

Il Napoli parte bene ma il Manchester City conclude meglio

Match spettacolare al San Paolo, gli inglesi già qualificati Gli azzurri ora rischiano di non passare agli ottavi di finale

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NAPOLI: (4-3-3): Reina 5.5, Hysaj 5.5, Albiol 6, Koulibaly 6.5, Ghoulam 6.5 (30' pt Maggio 5.5), Allan 5.5 (30' st Zielinski sv), Jorginho 6.5 (36' st Ounas sv), Hamsik 6, Callejon 5.5, Mertens 6, Insigne 6.5. All.: Sarri 5.5.

MANCHESTER CITY (4-3-3): Ederson 6.5, Danilo 5.5, Stones 6.5, Otamendi 6.5, Delph 6, Fernandinho 6.5, Gundogan 6 (25' st David Silva sv), Sterling 6, De Bruyne 6, Sanè 6 All. Guardiola 7.

ARBITRO: Brych (Germania) 6.

RETI: nel pt 20' Insigne, 33' Otamendi; nel st 2' Stones, 17' Jorginho (rigore), 23' Aguero, 47' Sterling.

NAPOLI

Sconfitta letale per il Napoli. Con la vittoria al San Paolo del Manchester City, gli azzurri sono ad un passo dall'eliminazione dalla Champions League e possono sperare ormai quasi soltanto in una 'retrocessione’ in Europa League. Gli inglesi sono invece già qualificati agli ottavi di finale con due giornate di anticipo sulla conclusione del girone.

Il Napoli è bello a vedersi ed anche concreto, ma solo per mezz'ora. Poi vengono fuori gli uomini di Pep Guardiola la cui superiorità comincia manifestarsi sempre di più a mano a mano che passano i minuti.

Il primo tempo del Napoli ha due facce diverse, con e senza Ghoulam. Fino a quando c'è in campo il franco-algerino è arrembante e domina il gioco. Ci sono momenti della gara, nel corso della prima mezz'ora, in cui il City non riesce ad uscire dalla propria metà campo. La netta superiorità dei partenopei si concretizza al 20' con una splendida combinazione Mertens- Insigne in area di rigore, conclusa da quest'ultimo con un tiro a giro che batte Ederson. Quando esce Ghoulam per infortunio, Sarri non ha scelte: è costretto a sostituirlo con Maggio, mandando Hysaj dalla parte opposta. L'equilibrio tattico degli azzurri scompare in un attimo dal campo. Il gol del pareggio arriva con un colpo di testa di Otamendi, con Reina troppo passivo, e l’azione parte proprio dalla fascia destra, con Gundogan che ha tutto il tempo di far partire il traversone. Il City si fa sempre più minaccioso e sfiora il gol del raddoppio con una conclusione di Aguero deviata da Koulibaly e con un tiro dalla distanza di Stones che colpisce la traversa. Il Napoli è in grande affanno e solo l'intervallo lo salva da una situazione che si va facendo sempre più difficile da gestire.

Nella ripresa, però, il City va subito in vantaggio con un colpo di testa di Stones su calcio dalla bandierina. Il Napoli trova ancora la forza di reagire e raggiunge il pareggio con un rigore di Jorginho. È il momento decisivo. Sui piedi di Callejon capita il pallone del sorpasso, ma lo spagnolo si fa deviare in calcio d'angolo da Ederson la conclusione. Sul ribaltamento dell'azione va in gol Aguero e la partita, in pratica, finisce qui. Il quarto gol del City, messo a segno da Sterling nei minuti di recupero, arriva con il Napoli sbilanciato in avanti. Agli azzurri ora serve un miracolo. Devono vincere le due partite rimanenti, superare lo Shakhtar Donetsk con più di un gol di scarto e sperare che nell'ultima giornata il City vada a vincere in Ucraina. Un pò troppo, forse, per continuare a sperare nella qualificazione agli ottavi.

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