Barella, un’altra prova con i fiocchi
dall’inviato
Il centrocampista in ritiro con l’Under 21 ma Ventura potrebbe portarlo in Russia
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CAGLIARI. Questa volta Giampiero Ventura lo ha lasciato con Gigi Di Biagio. Nicolò Barella ieri è partito per il ritiro dell’Under 21 dopo un’altra prestazione con i fiocchi. Il centrocampist sardo è un ragazzo dal futuro assicurato. Un giocatore che per avere solo vent’anni, tiene il campo con una personalità che fa invidia ai giocatori più navigati. Ieri, c’è stato un momento nel quale ha suonato la carica, si è messo la squadra sulle spalle ed ha incitato i compagni, delusi dopo essere andati sotto.
Un trascinatore, un calciatore che sta facendo passi da gigante non solo sotto il profilo caratteriale, ma anche sul piano tecnico. Può essere indifferentemente schierato sia da centrale che da esterno (destra o sinistra cambia poco), ma la sua nuova posizion sta giovando soprattutto a Cigarini, che ha acquisito sicurezza, tenta di più le verticalizzazioni, si sente protetto dal compagno se sbaglia qalche passaggio.
Barella è un juomo mercato. Il C agliari non fa altro che ricevere offerte per lui. Tutte, per ora, rispedite al mittente. Da Cagliari Nicolò non si muove, almeno fino al termine della stagione. La società, in particolare il presidente Tommaso Giulini, ha fissato il prezzo. Chi lo vuole, la prossima estate sappia che si parte da una base di venti milioni di euro a salire. Inutile ricordare che su questo ragazzo sono puntati gli occhi di tante squadre di serie A, soprattutto le big. Inter, Milan e Juventus stanno alla finestra in attesa di capire come muoversi. Ma anche dall’estero sono interessati al giocatore. Il Liverpool di Mourinho ha mandato a Torino un osservatore per farlo seguire. Il Chelsea di Conte ha più di una relazione su di lui. E anche il Psg, se Verratti dovesse decidete di andarsene, proverà a mettere sul tavolo una montagna di euro.
Il Cagliari si frega le mani e non promette Barella a nessuno. Gli va bene se si scatena un’asta, perchè il “tesoretto” da ricavare deve essere il più consistente possibile. Il mercato è sempre aperto, ma Barella è concentrato sul Cagliari. C’è un salvezza da conquistare.
R.M.
Un trascinatore, un calciatore che sta facendo passi da gigante non solo sotto il profilo caratteriale, ma anche sul piano tecnico. Può essere indifferentemente schierato sia da centrale che da esterno (destra o sinistra cambia poco), ma la sua nuova posizion sta giovando soprattutto a Cigarini, che ha acquisito sicurezza, tenta di più le verticalizzazioni, si sente protetto dal compagno se sbaglia qalche passaggio.
Barella è un juomo mercato. Il C agliari non fa altro che ricevere offerte per lui. Tutte, per ora, rispedite al mittente. Da Cagliari Nicolò non si muove, almeno fino al termine della stagione. La società, in particolare il presidente Tommaso Giulini, ha fissato il prezzo. Chi lo vuole, la prossima estate sappia che si parte da una base di venti milioni di euro a salire. Inutile ricordare che su questo ragazzo sono puntati gli occhi di tante squadre di serie A, soprattutto le big. Inter, Milan e Juventus stanno alla finestra in attesa di capire come muoversi. Ma anche dall’estero sono interessati al giocatore. Il Liverpool di Mourinho ha mandato a Torino un osservatore per farlo seguire. Il Chelsea di Conte ha più di una relazione su di lui. E anche il Psg, se Verratti dovesse decidete di andarsene, proverà a mettere sul tavolo una montagna di euro.
Il Cagliari si frega le mani e non promette Barella a nessuno. Gli va bene se si scatena un’asta, perchè il “tesoretto” da ricavare deve essere il più consistente possibile. Il mercato è sempre aperto, ma Barella è concentrato sul Cagliari. C’è un salvezza da conquistare.
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