L’Inter col fiatone: arriva un solo punto
Il Torino avanti con Iago Falque, Eder evita la sconfitta su assist al bacio di Icardi
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MILANO. Poteva essere uno scivolone, alla fine è stato un inciampo grazie al carattere indomito e al cuore grande di una vera squadra: l'Inter - in rimonta - pareggia 1-1 contro il Torino davanti a oltre settantamila tifosi. Un punto prezioso in una giornata di pioggia battente, tipicamente milanese.
Inter, in grado di sconfiggere non il Torino ma almeno i fantasmi del passato quando incassare anche un solo gol provocava un vero e proprio psicodramma. Purtroppo, i nerazzurri pagano l'inerzia di Icardi che si salva con l'assist a Eder, autore del gol del pareggio dopo il vantaggio granata (Iago Falque). Icardi sbaglia e spreca, l'Inter dipende molto da lui, forse troppo. Finalmente arriva il turno di Eder, un combattente e un giocatore pieno di risorse: l'attaccante realizza il primo gol della stagione. All'attivo per l'Inter, una traversa di Vecino e - secondo i tifosi - anche un rigore che non viene concesso. L'Inter tiene il passo, va a 30 punti, non perde di vista il Napoli, conserva l'imbattibilità, mostra qualche debolezza.
I nerazzurri sono subito aggressivi e pressano alto. Dopo 4' Icardi non impatta di un soffio un bel cross di Candreva. L'Inter è vivace, tiene palla, impreziosisce la partita con aperture a tutto campo ma manca l'efficacia sotto porta. I granata superano la metà campo solo al 9' con un tiro alto di Baselli, il giocatore più pericoloso nella squadra di Mihajlovic.
Il centrocampista mette in difficoltà Handanovic con un tiro dalla distanza parato in due tempi. L'Inter reagisce e torna a fare la partita. Prima Perisic impegna Sirigu, poi Icardi sciupa ancora una clamorosa palla gol non concretizzando un altro cross di Candreva. Ci prova allora Gagliardini con una gran botta dalla distanza di poco alta. Al 37' sugli sviluppi di un angolo, l'Inter va vicinissima al vantaggio: colpo di testa di Skriniar ma gol negato da un grande intervento di Sirigu. Allo scadere del primo tempo, l'episodio che fa discutere: tiro di Candreva, respinto in scivolata da Burdisso, fallo di mano in area involontario, l'Inter protesta e chiede il rigore. Nella ripresa, San Siro scalpita ma è il Torino ad andare in vantaggio, grazie ad un'azione solitaria di Iago Falque: lo spagnolo si accentra, dribbla Miranda e conclude sul primo palo. Poco dopo, Obi va vicinissimo al raddoppio.
Spalletti prova a dare la scossa, sostituisce Gagliardini e Nagatomo con Eder e Brozovic. Anche Perisic sciupa forzando il tiro al volo. Ma il gol è nell'aria e al 34', Perisic crossa al centro, Icardi serve l'assist a Eder che firma l'1-1. L'Inter trascinata dall'entusiasmo di San Siro prova il sorpasso ma è la traversa a fermare il tiro dalla distanza di Vecino al 43'. A Spalletti resta un pò di amaro in bocca.
Inter, in grado di sconfiggere non il Torino ma almeno i fantasmi del passato quando incassare anche un solo gol provocava un vero e proprio psicodramma. Purtroppo, i nerazzurri pagano l'inerzia di Icardi che si salva con l'assist a Eder, autore del gol del pareggio dopo il vantaggio granata (Iago Falque). Icardi sbaglia e spreca, l'Inter dipende molto da lui, forse troppo. Finalmente arriva il turno di Eder, un combattente e un giocatore pieno di risorse: l'attaccante realizza il primo gol della stagione. All'attivo per l'Inter, una traversa di Vecino e - secondo i tifosi - anche un rigore che non viene concesso. L'Inter tiene il passo, va a 30 punti, non perde di vista il Napoli, conserva l'imbattibilità, mostra qualche debolezza.
I nerazzurri sono subito aggressivi e pressano alto. Dopo 4' Icardi non impatta di un soffio un bel cross di Candreva. L'Inter è vivace, tiene palla, impreziosisce la partita con aperture a tutto campo ma manca l'efficacia sotto porta. I granata superano la metà campo solo al 9' con un tiro alto di Baselli, il giocatore più pericoloso nella squadra di Mihajlovic.
Il centrocampista mette in difficoltà Handanovic con un tiro dalla distanza parato in due tempi. L'Inter reagisce e torna a fare la partita. Prima Perisic impegna Sirigu, poi Icardi sciupa ancora una clamorosa palla gol non concretizzando un altro cross di Candreva. Ci prova allora Gagliardini con una gran botta dalla distanza di poco alta. Al 37' sugli sviluppi di un angolo, l'Inter va vicinissima al vantaggio: colpo di testa di Skriniar ma gol negato da un grande intervento di Sirigu. Allo scadere del primo tempo, l'episodio che fa discutere: tiro di Candreva, respinto in scivolata da Burdisso, fallo di mano in area involontario, l'Inter protesta e chiede il rigore. Nella ripresa, San Siro scalpita ma è il Torino ad andare in vantaggio, grazie ad un'azione solitaria di Iago Falque: lo spagnolo si accentra, dribbla Miranda e conclude sul primo palo. Poco dopo, Obi va vicinissimo al raddoppio.
Spalletti prova a dare la scossa, sostituisce Gagliardini e Nagatomo con Eder e Brozovic. Anche Perisic sciupa forzando il tiro al volo. Ma il gol è nell'aria e al 34', Perisic crossa al centro, Icardi serve l'assist a Eder che firma l'1-1. L'Inter trascinata dall'entusiasmo di San Siro prova il sorpasso ma è la traversa a fermare il tiro dalla distanza di Vecino al 43'. A Spalletti resta un pò di amaro in bocca.
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