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La Maratona di New York parla keniota

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NEW YORK. Trionfo keniota alla Maratona di New York: ha vinto allo sprint Geoffrey Kipsang Kamworor, coprendo la distanza in 2 ore 10 minuti e 53 secondi, precedendo di tre secondi il connazionale...

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NEW YORK. Trionfo keniota alla Maratona di New York: ha vinto allo sprint Geoffrey Kipsang Kamworor, coprendo la distanza in 2 ore 10 minuti e 53 secondi, precedendo di tre secondi il connazionale Wilson Kipsang. Con 40 secondi di ritardo è poi arrivato l’etiope Lelisa Desisa. Si tratta del suo primo successo in maratona, ma Kamworor non è uno sconosciuto: due anni fa chiuse al secondo posto nella stessa New York e vanta inoltre due titoli mondiali nel cross-country e uno nella mezza maratona.

Si è tenuta fra massicce misure di sicurezza e senza incidenti la corsa più famosa del mondo: e la risposta all’attentato dell’Isis t l'hanno data gli oltre 50 mila runner, che hanno percorso i 42 km e cinque distretti di New York previsti dal tragitto, circondati da un pubblico di 2,5 milioni di spettatori. E tra le donne dopo 40 anni, a vincere è una statunitense. Lo speciale primato va a Shalane Flanagan, 36 anni, che ha coperto la distanza di 42,195 km in 2 ore 26 minuti 53 secondi. Ha battuto la keniota Mary Keitany, che era a caccia del quarto successo nella Grande Mela ed ha chiuso al secondo posto con un ritardo di un minuto e 1 secondo; terza piazza per l’etiope Mamitu Daska, a un minuto e 15 secondi dalla vincitrice. L’ultimo successo statunitense al femminile risale al 1977 con Miki Gorman in 1977. Ottimo piazzamento per l’italiana Sara Dossena, giunta sesta in 2 ore 29 minuti e 39 secondi.

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