La Nuova Sardegna

Sport

Tutto Cagliari

Lopez elogia i suoi: «Gioco e carattere, siamo in crescita»

di Enrico Gaviano
Lopez elogia i suoi: «Gioco e carattere, siamo in crescita»

Il tecnico rossoblù: «Successo importante per il morale, poco conta se arrivato con una rete segnata alla fine»

3 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Dieg Lopez prende tre punti e si scusa per l’espulsione. Sarà il potere balsamico della vittoria arrivata al fotofinish, ma il tecnico spiega subito che quell’espulsione a metà ripresa è tutta colpa sua. «Ho sbagliato a protestare – dice – giusto che l’arbitro abbia preso quella decisione». Passato sulle forche caudine del “mea culpa”, poi l’allenatore uruguaiano può far festa. «Lo avevo detto ai ragazzi: questa partita dobbiamo vincerla, a tutti i costi – osserva – e vittoria è stata. Non m’importa se è arrivata con un gol tirato fuori nei minuti finali. Quello che conta è la sostanza».

Vittoria, morale che cresce, ma anche altre note positive formano lo spartito che Lopez esegue davanti ai giornalisti in sala stampa. «Sono successe cose che potevano tagliarci le gambe in questa partita – ricorda –. Prima il gol preso ingenuamente, poi quel rigore sbagliato. Insomma, visto l’importanza della posta in palio, poteva finir male. Invece abbiamo tenuto sempre la direzione giusta. Questo è stato l’elemento decisivo della partita, quello che ci ha consentito di vincere».

Già, il carattere. Squadra che poteva, dopo gol subito e rigore fallito perdere la bussola, e che invece ha finito per vincere. «Sapevamo che questa gara sarebbe stata difficile – osserva ancora il tecnico uruguaiano –, con un avversario che si sarebbe piazzato dietro e avrebbe sfruttato le possibilità date dalle ripartenze. Ho visto un Cagliari che ha saputo dare continuità al gioco. Che ha dato ampiezza alla manovra, spostando palla sulle fasce e sfruttando le due punte. Possiamo del resto contare diverse occasioni da gol, alcune parate importanti del portiere del Verona, tanta sostanza. Ecco, questo è quello che conta, in prospettiva, insieme alla reazione della squadra, che non ha mai mollato, che ha sempre lottato, che quando perdeva palla provava subito con aggressività e decisione a riconquistarla».

Un carattere che Lopez sottolinea anche per un altro motivo. «Importante, importantissimo che la squadra abbia questo tipo di reazione, sono le cose che piacciono tantissimo al pubblico. I tifosi vedono la squadra che ha cuore e grinta e incoraggia i giocatori. Io tengo molto a questo aspetto, anche perché i nostri tifosi meritano tanto e li ringrazio».

Lopez ringrazia anche quelli che sono andati a vedere il Cagliari a Torino. «Beh sono stati commoventi – dice – e mi dispiace davvero che abbiamo perso una partita che avremmo dovuto vincere. Ecco il successo di oggi spero che in qualche modo ripaghi anche loro, li facia contenti».

Nota dolente, però, è che il Cagliari ha sbagliato il terzo rigore stagionale. «Succede nell’arco di un torneo – chiude Lopez –. Ma sono certo che le cose cambieranno. Il rigorista? Lo scelgono in campo i giocatori, sempre, in base a quello che si fa in settimana».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative