Mondiale a Ogier E già si pensa al rally sardo 2018
Quinta affermazione consecutiva per il team inglese La tappa isolana è la settima e si svolgerà dal 7 al 10 giugno
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SASSARI. Sébastien Ogier non aveva mai sudato così tanto per vincere un titolo mondiale, e stavolta lo ha fatto in un finale spettacolare e ricco di emozioni che tanti hanno vissuto in diretta tv su FOX Sports. L’incertezza è durata sino alla fine della power stage del Rally del Galles, che ha proclamato campioni del mondo per la quinta volta consecutiva Sébastien Ogier e Julien Ingrassia, e campione iridato per la prima volta (come team privato) la MSport nel mondiale costruttori. Alla conclusione del Mondiale manca un solo appuntamento (in Australia) ma già si lavora per l’edizione dell’anno prossimo
E si lavora anche sul percorso del Rally Italia Sardegna 2018, che sarà presentato all’inizio del prossimo anno. La gara sarà la settima prova del campionato del mondo rally ed è in calendario dal 7 al 10 giugno.
E’ passata così in secondo piano la vittoria di Elfyn Evans, che è così diventato un vero eroe del rallismo britannico, entrando di diritto nella storia per essere stato il primo vincitore indigeno del rally di casa da quando è diventato valido per il mondiale. Ma quella di domenica scorsa è una giornata passata alla storia perché, dopo dieci anni di digiuno, Malcolm Wilson ha conquistato contemporaneamente i due titoli in palio (il mondiale piloti e quello marche) vinti con il suo team privato contro ben tre case ufficiali, vale a dire Citroen, Hyundai e Toyota.
Un’impresa riuscita in passato solo una volta, esattamente 25 anni fa al Martini Racing Jolly Club capitanato da Claudio Bortoletto nel 1992.
Alla fine gli uomini del team inglese avevano tutti gli occhi lucidi, in primis Sébastien Ogier che ha abbracciato alla fine della power stage la mamma, il papà e la moglie Andreas e non riusciva a spiccicare parola per la forte emozione vissuta davanti ai microfoni della Wrc TV. Ma soprattutto a sorprendere tutti è stato Malcolm Wilson che non ha retto all’emozione ed ha pianto pure lui, d’altronde era tutta la vita che aspettava di vincere il titolo piloti. E c’è riuscito vincendo anche il rally di casa con Elfyn Evans, un pilota che è praticamente nato e cresciuto in MSport. Ora Ogier per il prossimo anno ha due proposte interessanti da vagliare, restare in MSport o andare alla Citroen, presto ne sapremo di più. L’ultimo appuntamento della stagione è in programma tra due settimane sui veloci ed insidiosi sterrati australiani, dove si concluderà questo combattutissimo mondiale rally 2017, che ha visto ben 7 piloti diversi vincere le 12 gare sinora disputate.
Marco Giordo
E si lavora anche sul percorso del Rally Italia Sardegna 2018, che sarà presentato all’inizio del prossimo anno. La gara sarà la settima prova del campionato del mondo rally ed è in calendario dal 7 al 10 giugno.
E’ passata così in secondo piano la vittoria di Elfyn Evans, che è così diventato un vero eroe del rallismo britannico, entrando di diritto nella storia per essere stato il primo vincitore indigeno del rally di casa da quando è diventato valido per il mondiale. Ma quella di domenica scorsa è una giornata passata alla storia perché, dopo dieci anni di digiuno, Malcolm Wilson ha conquistato contemporaneamente i due titoli in palio (il mondiale piloti e quello marche) vinti con il suo team privato contro ben tre case ufficiali, vale a dire Citroen, Hyundai e Toyota.
Un’impresa riuscita in passato solo una volta, esattamente 25 anni fa al Martini Racing Jolly Club capitanato da Claudio Bortoletto nel 1992.
Alla fine gli uomini del team inglese avevano tutti gli occhi lucidi, in primis Sébastien Ogier che ha abbracciato alla fine della power stage la mamma, il papà e la moglie Andreas e non riusciva a spiccicare parola per la forte emozione vissuta davanti ai microfoni della Wrc TV. Ma soprattutto a sorprendere tutti è stato Malcolm Wilson che non ha retto all’emozione ed ha pianto pure lui, d’altronde era tutta la vita che aspettava di vincere il titolo piloti. E c’è riuscito vincendo anche il rally di casa con Elfyn Evans, un pilota che è praticamente nato e cresciuto in MSport. Ora Ogier per il prossimo anno ha due proposte interessanti da vagliare, restare in MSport o andare alla Citroen, presto ne sapremo di più. L’ultimo appuntamento della stagione è in programma tra due settimane sui veloci ed insidiosi sterrati australiani, dove si concluderà questo combattutissimo mondiale rally 2017, che ha visto ben 7 piloti diversi vincere le 12 gare sinora disputate.
Marco Giordo
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