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Il ct Andersson avvisa gli azzurri: «Ce la giochiamo»

STOCCOLMA. «Non voglio niente di più al mondo che andare in Russia la prossima estate, però non sento di avere la pressione di tutta la nazione su di me. Abbiamo tutto per vincere e i miei si sentono...

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STOCCOLMA. «Non voglio niente di più al mondo che andare in Russia la prossima estate, però non sento di avere la pressione di tutta la nazione su di me. Abbiamo tutto per vincere e i miei si sentono bene». Ieri è stato il giorno del raduno anche per la Svezia, e il ct Janne Andersson carica i suoi in vista della doppia sfida contro l'Italia. Così è bene mettere subito le cose in chiaro, ovvero che gli svedesi non si sentono affatto sfavoriti. Anche se, va detto, Andersson ha il massimo rispetto dell'Italia. «È una squadra piena di ottimi giocatori», avvisa il ct che è anche alle prese con le non perfette condizioni di alcuni dei suoi, ovvero Lindelof, Durmax ed Ekdal, ex di Siena, Bologna e Cagliari.

E proprio Ekdal secondo il tecnico, «sta meglio di prima, ed è sulla buona strada dopo un lungo periodo di lesioni e problemi fisici che è stato lungo. Ma io conto su di lui». Lindelof ha invece il problema che, dopo essere stato strapagato dal Manchester United, che lo ha strappato al Benfica, non riscuote la fiducia di Mourinho, che non lo fa giocare. «Possiamo dire che a Manchester per ora non abbia avuto successo - ammette Andersson -, ma ora viene qui in nazionale e non deve lasciarsi influenzare da questa situazione».

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