parla il Coach
Pasquini: «Vogliamo i due punti»
L’allenatore chiede ai suoi di aggredire il match sin dalla partenza
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SASSARI. «Giochiamo una partita estremamente importante contro una squadra che ha i nostri stessi punti in classifica – esordisce il coach della Dinamo Federico Pasquini presentando l’euromatch in Lituania –. Come ci siamo detti dobbiamo andare a recuperare fuori casa quello che non siamo riusciti a fare di buono in casa. Affrontiamo la Juventus Utena, una squadra che la scorsa settimana ha praticamente dominato giocando in trasferta in Russia contro Enisey, per poi prendere un break finale che gli ha fatto perdere la partita».
La formazione lituana ha complessivamente un roster di esperienza: «Hanno tre giocatori americani: il playmaker Ireland, la guardia Flowers e il lungo Dendy, che sono tutti e tre giocatori di qualità – prosegue il tecnico dei sassaresi –, in particolare il play Ireland che è il capo della squadra dal punto di vista tecnico e tattico. Ci sono altri giocatori che ruotano intorno al sistema come il tre-quattro Arvydas Siksnius, Dovis Bickauskis che è il play-guardia mentre sotto canestro hanno Mindaugas Kupsas che è un giocatore di peso tipico di questi campionati del nord Europa».
«L’Utena – aggiunge Pasquini – è una squadra che ha tante soluzioni offensive per giocare dentro fuori la palla e utilizza molto la zona 2-3 in difesa, che è molto aggressiva. Gli piace correre e giocano di energia”.
L’imperativo per il Banco è chiaro: «Noi dovremo essere pronti da subito perché loro vorranno indirizzare la partita fin dal primo possesso anche perchè saranno arrabbiati per quanto successo la scorsa settimana in Russia e vorranno riscattarsi. Noi – conclude – da parte nostra arriviamo con qualche acciacco e qualche infortunio ma dobbiamo essere superiori e andare oltre: dobbiamo disputare una partita di energia e tornare a casa con i due punti».
La formazione lituana ha complessivamente un roster di esperienza: «Hanno tre giocatori americani: il playmaker Ireland, la guardia Flowers e il lungo Dendy, che sono tutti e tre giocatori di qualità – prosegue il tecnico dei sassaresi –, in particolare il play Ireland che è il capo della squadra dal punto di vista tecnico e tattico. Ci sono altri giocatori che ruotano intorno al sistema come il tre-quattro Arvydas Siksnius, Dovis Bickauskis che è il play-guardia mentre sotto canestro hanno Mindaugas Kupsas che è un giocatore di peso tipico di questi campionati del nord Europa».
«L’Utena – aggiunge Pasquini – è una squadra che ha tante soluzioni offensive per giocare dentro fuori la palla e utilizza molto la zona 2-3 in difesa, che è molto aggressiva. Gli piace correre e giocano di energia”.
L’imperativo per il Banco è chiaro: «Noi dovremo essere pronti da subito perché loro vorranno indirizzare la partita fin dal primo possesso anche perchè saranno arrabbiati per quanto successo la scorsa settimana in Russia e vorranno riscattarsi. Noi – conclude – da parte nostra arriviamo con qualche acciacco e qualche infortunio ma dobbiamo essere superiori e andare oltre: dobbiamo disputare una partita di energia e tornare a casa con i due punti».
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