Michele Cuccu, 12 anni a tutto gas
È di Iglesias la promessa del motociclismo sardo, decimo all’esordio nella Young Riders Cup in Spagna
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SASSARI. Veloci si nasce. E crescendo si va sempre più forte. Ci sta provando sulle due ruote un giovanissimo di Iglesias, Michele Cuccu, con il sostegno del Lorenzo Motorbike Sardegna.
Dodicenne, nell’ultimo weekend di ottobre è stato fra i protagonisti sul circuito di Jerez de la Frontera, pista storica della Motogp, di un’ottima prestazione nell’ultima prova della Youth Riders Cup, che lo ha visto concludere in una brillante decima posizione finale, mentre nella gara spagnola si è classificato settimo.La Youth Riders Cup è un campionato di crescita promosso da Chicho Lorenzo, padre del campione del mondo Jorge, per offrire una chance ai piloti più giovani. Si corre sulle Yamaha YZF-R3.
Michele Cuccu a Jerez (4.423 metri tecnici e impegnativi), si è trovato subito a suo agio e nella seconda sessione di prove ha girato sul tempo di 2:06, tra i primi. Le due sessioni di qualificazione, invece, si sono rivelate tutt’altro che semplici per un problema alla ruota anteriore, e Michele la domenica è stato costretto a una gara di rimonta. E’ partito bene riuscendo a inserirsi nel secondo gruppo di piloti, lottando alla pari con i più esperti Barrientos, Roarch Jr., Llabres, Avalos e Fernandez. Grandi staccate, sorpassi e controsorpassi, con il gruppo racchiuso in soli due secondi. Dopo 11 giri Michele ha tagliato il traguardo con un ottimo 7° posto e un best lap di 2:06:576.
Cuccu chiude la sua prima esperienza al 10° posto nella Youth Riders Cup con 31 punti totali. Un risultato sorprendente in considerazione della sua giovanissima età - è del 2005 - e della pausa forzata che lo ha costretto saltare i due round di campionato di Alcarràs (gara 1) e Albacete, mentre ha corso ad Aragon. Chiusa la stagione, pensa già al futuro e a crescere ancora, sempre seguito dall’istruttore federale Mario Cuccu, che lavora al fianco di Chicho Lorenzo. Michele Cuccu ci crede, e vuole andare sempre più veloce. Ringrazia gli sponsor che hanno contribuito alla sua partecipazione alla Youth Riders Cup, e per il prossimo anno vorrebbe il supporto di nuove ziende che credano nel suo ambizioso progetto. Da pilota giovane, diventare un grande pilota.
Dodicenne, nell’ultimo weekend di ottobre è stato fra i protagonisti sul circuito di Jerez de la Frontera, pista storica della Motogp, di un’ottima prestazione nell’ultima prova della Youth Riders Cup, che lo ha visto concludere in una brillante decima posizione finale, mentre nella gara spagnola si è classificato settimo.La Youth Riders Cup è un campionato di crescita promosso da Chicho Lorenzo, padre del campione del mondo Jorge, per offrire una chance ai piloti più giovani. Si corre sulle Yamaha YZF-R3.
Michele Cuccu a Jerez (4.423 metri tecnici e impegnativi), si è trovato subito a suo agio e nella seconda sessione di prove ha girato sul tempo di 2:06, tra i primi. Le due sessioni di qualificazione, invece, si sono rivelate tutt’altro che semplici per un problema alla ruota anteriore, e Michele la domenica è stato costretto a una gara di rimonta. E’ partito bene riuscendo a inserirsi nel secondo gruppo di piloti, lottando alla pari con i più esperti Barrientos, Roarch Jr., Llabres, Avalos e Fernandez. Grandi staccate, sorpassi e controsorpassi, con il gruppo racchiuso in soli due secondi. Dopo 11 giri Michele ha tagliato il traguardo con un ottimo 7° posto e un best lap di 2:06:576.
Cuccu chiude la sua prima esperienza al 10° posto nella Youth Riders Cup con 31 punti totali. Un risultato sorprendente in considerazione della sua giovanissima età - è del 2005 - e della pausa forzata che lo ha costretto saltare i due round di campionato di Alcarràs (gara 1) e Albacete, mentre ha corso ad Aragon. Chiusa la stagione, pensa già al futuro e a crescere ancora, sempre seguito dall’istruttore federale Mario Cuccu, che lavora al fianco di Chicho Lorenzo. Michele Cuccu ci crede, e vuole andare sempre più veloce. Ringrazia gli sponsor che hanno contribuito alla sua partecipazione alla Youth Riders Cup, e per il prossimo anno vorrebbe il supporto di nuove ziende che credano nel suo ambizioso progetto. Da pilota giovane, diventare un grande pilota.
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