l’altro anticipo
Nuovo allungo del Napoli, Milan ko
Insigne e Zielinski decidono la gara, nel finale il gol di Romagnoli
2 MINUTI DI LETTURA
Napoli2
MILAN1
NAPOLI: Reina 6, Hysaj 6,5, Albiol 7, Koulibaly 7, Mario Rui 6 (20' st Maggio 6), Allan 6, Jorginho 6,5, Hamsik 6 (24' st Zielinski 6,5), Callejon 6 (33' st Rog sv), Mertens 6, Insigne 6,5. (22 Sepe, 1 Rafael, 19 Maksimovic, 21 Chiriches, 42 Diawara, 37 Ounas, 15 Giaccherini). All.: Sarri 6,5.
MILAN: G.Donnarumma 6, Musacchio 5, Bonucci 6, Romagnoli 6,5, Borini 5,5 (32' st Abate sv), Kessie 6, Montolivo 6,5 (39' st Biglia sv), Locatelli 5,5, Bonaventura 6, Suso 5 (47' pt Andrè Silva 5), Kalinic 5. (30 Storari, 90 A.Donnarumma, 17 Zapata, 68 Rodriguez, 31 Antonelli, 46 Gabbia, 4 Mauri, 63 Cutrone). All.: Montella 5,5.
ARBITRO: Doveri di Roma.
RETI: nel pt 33' Insigne; nel st 27' Zielinski, 46' Romagnoli.
NOTE: Angoli: 3-1 per il Napoli. Recupero: 3' e 3'. Ammoniti: Borini per gioco scorretto; Allan per proteste. Spettatori: 35 mila.
NAPOLI
Torna alla vittoria la capolista e mantiene la vetta della classifica. Nel segno della Var che convalida i suoi due gol, il Napoli batte il Milan pur senza dominare, ma sfruttando il fatto che i rossoneri, nell'arco dei 90' di gioco, riescono a creare poco. L'unica marcatura della squadra di Montella arriva ad un minuto dalla fine con un'improvvisato tiro al volo di Romagnoli da 30 metri, l'unico a centrare lo specchio della porta. Troppo poco per sperare di fermare la corsa della capolista.
Il Napoli nella prima fase della gara non riesce a trovare le giuste misure dell'avversario e soffre la superiorità numerica a centrocampo del Milan che in certi momenti, quando anche Suso arretra a dare una mano ai compagni di reparto, dispone addirittura di sei uomini in quella zona del campo. La preparazione dell'azione offensiva della squadra azzurra ne risente ma la situazione cambia al 33' grazie ad una incursione di Insigne, lanciato da Jorginho. L'attaccante azzurro si presenta davanti a Donnarumma e lo batte con un tiro che il portiere riesce solo a deviare. Da quel momento per il Napoli e tutto molto più facile anche se il Milan non si è mai arreso e, nel finale, ha fatto correre qualche brivido al pubblico del San Paolo.
MILAN1
NAPOLI: Reina 6, Hysaj 6,5, Albiol 7, Koulibaly 7, Mario Rui 6 (20' st Maggio 6), Allan 6, Jorginho 6,5, Hamsik 6 (24' st Zielinski 6,5), Callejon 6 (33' st Rog sv), Mertens 6, Insigne 6,5. (22 Sepe, 1 Rafael, 19 Maksimovic, 21 Chiriches, 42 Diawara, 37 Ounas, 15 Giaccherini). All.: Sarri 6,5.
MILAN: G.Donnarumma 6, Musacchio 5, Bonucci 6, Romagnoli 6,5, Borini 5,5 (32' st Abate sv), Kessie 6, Montolivo 6,5 (39' st Biglia sv), Locatelli 5,5, Bonaventura 6, Suso 5 (47' pt Andrè Silva 5), Kalinic 5. (30 Storari, 90 A.Donnarumma, 17 Zapata, 68 Rodriguez, 31 Antonelli, 46 Gabbia, 4 Mauri, 63 Cutrone). All.: Montella 5,5.
ARBITRO: Doveri di Roma.
RETI: nel pt 33' Insigne; nel st 27' Zielinski, 46' Romagnoli.
NOTE: Angoli: 3-1 per il Napoli. Recupero: 3' e 3'. Ammoniti: Borini per gioco scorretto; Allan per proteste. Spettatori: 35 mila.
NAPOLI
Torna alla vittoria la capolista e mantiene la vetta della classifica. Nel segno della Var che convalida i suoi due gol, il Napoli batte il Milan pur senza dominare, ma sfruttando il fatto che i rossoneri, nell'arco dei 90' di gioco, riescono a creare poco. L'unica marcatura della squadra di Montella arriva ad un minuto dalla fine con un'improvvisato tiro al volo di Romagnoli da 30 metri, l'unico a centrare lo specchio della porta. Troppo poco per sperare di fermare la corsa della capolista.
Il Napoli nella prima fase della gara non riesce a trovare le giuste misure dell'avversario e soffre la superiorità numerica a centrocampo del Milan che in certi momenti, quando anche Suso arretra a dare una mano ai compagni di reparto, dispone addirittura di sei uomini in quella zona del campo. La preparazione dell'azione offensiva della squadra azzurra ne risente ma la situazione cambia al 33' grazie ad una incursione di Insigne, lanciato da Jorginho. L'attaccante azzurro si presenta davanti a Donnarumma e lo batte con un tiro che il portiere riesce solo a deviare. Da quel momento per il Napoli e tutto molto più facile anche se il Milan non si è mai arreso e, nel finale, ha fatto correre qualche brivido al pubblico del San Paolo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
