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La Juve si scuote troppo tardi a Marassi

La Juve si scuote troppo tardi a Marassi

La Samp in casa non fallisce un colpo: rullati anche i campioni d’Italia che dopo tre sberle segnano due volte nel recupero

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GENOVA. Con una partita quasi perfetta la Sampdoria impone anche alla Juventus la legge del Ferraris, dove ha sempre vinto in questa stagione. Crollano i bianconeri sotto i colpi di Zapata, Torreira e Ferrari. Sotto 3-0, solo nel recupero i vianconeri danno segni di vita facendo due gol con i soliti Higuain e Dybala e sfiorando un pari che li avrebbe premiati oltre misura. La squadra di Giampaolo ha infatti meritato la sesta vittoria in casa. Male, invece, la Juventus. Subito aggressiva e pericolosa con Higuain, che dopo appena due minuti sfiora il vantaggio, poi non dà mai l'impressione di potere mettere sotto l'avversario, che si difende sempre con ordine.

Gli uomini di Allegri hanno imposto il loro gioco nel primo tempo ma sono crollati, soprattutto fisicamente, nella ripresa. Anche il gioco duro dei bianconeri non ha pagato. Brutta l'entrata di Lichsteiner su Praet, costretto a uscire, che il poco incisivo arbitro Guida non ha neppure sanzionato col giallo. Meritava probabilmente il rosso. I padroni di casa hanno alzato il baricentro a metà della prima frazione ma hanno rischiato il contropiede (uno sprecato malamente da Quadrado).

Il cambio di marcia blucerchiato nella ripresa ha mandato in crisi la Juventus. Al 7' un'azione insistita di Ramirez viene ripresa da Quagliarella che rimette in mezzo, Bernardeschi devia il pallone sul secondo palo dove Zapata sovrasta Lichsteiner e di testa batte Szczesny. Passano due minuti e i blucerchiati sfiorano il raddoppio: contropiede orchestrato da Quagliarella che serve al limite Zapata, il colombiano tira di prima intenzione ma Szczesny si supera salvando la propria porta in uscita.

Allegri corre ai ripari inserendo Dybala per Bernardeschi ma è ancora la coppia Higuain-Cuadrado ad avere l'occasione per il pareggio con l'argentino che in contropiede serve troppo lungo il compagno in area e l'azione sfuma. La risposta della Samp è fulminante: Ramirez in area appoggia indietro per l'accorrente Torreira che dal limite lascia partire un destro potente e preciso che si infila nell' angolino alla destra di Szczesny. La seconda rete congela i campioni d'Italia che al 34' cadono ancora: punizione di Torreira che pesca Quagliarella in area, l'attaccante serve sul secondo palo Ferrari che appoggia in gol.

Nel finale un contrasto in area blucerchiata tra Strinic e Costa porta Guida ad indicare il dischetto e Higuain rende meno amara la sconfitta segnando dagli undici metri. La rete galvanizza i bianconeri che poco dopo trovano con Dybala anche il secondo gol. Troppo poco però per riuscire a completare la rimonta e la Sampdoria può così sognare a occhi aperti l'Europa.



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