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L’Arzachena soffre contro la Pistoiese

L’Arzachena soffre contro la Pistoiese

Vano acciuffa i toscani a 13’ dalla fine, poi il palo di Curcio

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OLBIA. Un pareggio in rimonta per l’Arzachena contro la Pistoiese. La squadra smeraldina allenata da Mauro Giorico non è riuscita a conquistare un successo contro un avversario alla portata, ma c’è anche da ammettere che capitan Nuvoli e compagni hanno rischiato di perdere la partita, visto che il gol del pari di Michele Vano è arrivato a 13’ dalla fine. Partita di difficile lettura, con i padroni di casa che hanno cercato di imporre il proprio gioco andando vicino al vantaggio soprattutto con Andrea Sanna. La Pistoiese si è dimostrata ancora una volta (come qualche mese fa quando impose lo 0-0 all’Olbia al Nespoli) squadra solida che pensa prima di tutto a non prenderle, ma che ha avuto anche la possibilità di portarsi in vantaggio, rischiando poi nel finale, soprattutto con quel palo colpito da Curcio che grida ancora vendetta.

L’Arzachena ha voluto ricordare Roberto Musu, il ragazzo deceduto in un incidente stradale sabato notte e che ha giocato con la maglia biancoverde qualche stagione fa, realizzando anche un gol importante contro l’Olbia. Mini rivoluzione nell’undici titolare dell’Arzachena che rispetto alla gara contro la Lucchese, presenta ben tre novità, con Peana, Bertoldi e Taufer che sostituiscono Baldanzeddu, Lisai e Vano. Così davanti a Ruzittu, la linea difensiva è composta da Arboleda e Peana laterali con La Rosa e Piroli centrali; in mezzo al campo Casini, Nuvoli, Bertoldi e Taufer e davanti Curcio e Sanna.

La prima occasione capita ai padroni di casa con Sanna il cui tiro finisce alto sopra la traversa. Un minuto dopo ancora Sanna in evidenza quando si presenta a tu per tu con Zaccagno che si salva in angolo. La Pistoiese si presenta dalle parti di Ruzittu al 19’ con una conclusione di Ferrari che finisce alta sopra la traversa. Al 22’ un rimpallo favorisce Ferrari solo davanti a Ruzittu, ma il bomber in maglia arancione calcia sul fondo. Alla mezz’ora, sul cross di Taufer, Curcio stoppa di petto e conclude, ma il suo diagonale finisce di poco a lato. Al 41’, punizione dal limite calciata da La Rosa che finisce alta sopra la traversa. Al 43’ la Pistoiese è pericolosa con Minardi, ma la sua conclusione finisce a lato.

Nell’intervallo rimane negli spogliatoi Ferrari e al suo posto, mister Indiani inserisce De Cenco. All’8’ è proprio il nuovo entrato nelle fila degli arancioni a mettere scompiglio nell’area smeraldina, ma tutto si risolve con il salvataggio in calcio d’angolo di Ruzittu. Al 15’ occasionissima per la formazione allenata da Mauro Giorico, quando Sanna costringe a una difficile respinta in calcio d’angolo Zaccagno. Al 17’, la Pistoiese passa in vantaggio con il colpo di testa vincente di Minardi, su cross di Surraco. A questo punto, mister Giorico inserisce la terza punta (Vano) al posto di un laterale d’attacco (Taufer) e al 29’ Sanna di testa, da ottima posizione calcia alto sopra la traversa. Al 32’, punizione dal limite di Curcio e pallone che sorvola la traversa. Al 38’ arriva il pareggio dell’Arzachena con Vano, il quale su assist di Aiana, batte Zaccagno con un preciso rasoterra. Al 42’ Curcio supera Zaccagno, ma il pallone finisce contro il palo. Domenica l’Arzachena giocherà sul terreno di gioco del Livorno: l’allenatore Mauro Giorico spera che la sua squadra all’Armando Picchi ripeta le ottime prove fornite in precedenza a Siena, Pisa e Carrara, possibilmente però con un risultato diverso da quello ottenuto su quei prestigiosi terreni di gioco (in tutte e tre le occasioni gli smeraldini sono usciti a mani vuote, ma tra gli applausi del pubblico presente).

Paolo Muggianu



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