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Latte Dolce d’assalto ma i tre punti restano in casa dell’Atletico

Latte Dolce d’assalto ma i tre punti restano in casa dell’Atletico

I sassaresi avrebbero meritato almeno il pareggio Barricate dei laziali, non basta un rigore di Cabeccia

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FIUMICINO. Il Latte Dolce non riesce a fare risultato sul difficile campo dell’Atletico, ma sfodera in casa degli aeroportuali una delle prestazioni più convincenti della stagione, almeno in trasferta. La prima occasione del match è proprio per gli ospiti: al 9’ bella discesa sulla destra di Ravot, il cui traversone basso attraversa tutta l’area piccola ma non trova deviazioni vincenti. I padroni di casa trovano il vantaggio al 12’: calcio di punizione dalla trequarti, dormita generale della retroguardia sassarese, sponda aerea per l’accorrente Esposito che da pochi passi di testa batte l’incolpevole Garau. Al quarto d’ora il centrale laziale Di Emma si spinge fino ai confini dell’area di rigore avversaria, poi calcia alto sulla traversa. Al 22’ la reazione dei sardi si concretizza con un’altra discesa dell’ottimo Ravot, che stavolta si mette in proprio e calcia verso la porta difesa da Galantini: il suo destro è largo. Poco prima della mezzora Usai è bravo a ritagliarsi uno spazio dal limite dell’area, ma spedisce il pallone alle stelle. Subito dopo Sanna si rende molto più pericoloso, calciando di sinistro dai venti metri: il suo tiro sfiora il palo.

Nella ripresa Paba manda subito in campo Marcangeli al posto di uno spento Scanu, mentre Scudieri risponde pochi minuti dopo sostituendo Tornatore con Massella. E proprio quest’ultimo ha l’opportunità per raddoppiare, ma davanti a Garau si addormenta e concede il recupero dei centrali sassaresi. Il gol per l’Atletico è però solo rimandato. Al 13’, infatti, bella ripartenza gestita da Nanni, che lancia in profondità lo stesso Massella, il quale a sua volta alza la testa e con un cross preciso serve Tortolano, appostato sul secondo palo. Per quest’ultimo è un gioco da ragazzi deporre in rete il pallone del 2-0. Sotto di due gol, il Latte Dolce riesce a produrre una reazione più che convincente: poco prima del quarto d’ora ci prova il neoentrato Palmas, ma il suo tiro si perde a lato di un metro. Al 16’ Scognamillo ha un’ottima chance dai sedici metri, ma non inquadra lo specchio della porta. I padroni di casa cercano di sfruttare le ripartenze: al 28’ Tortolano ne conclude una calciando a lato. Alla mezzora Masala va al contrasto in area con Di Emma, sul rimpallo conseguente la palla esce di pochissimo.

Al 34’ il Latte Dolce accorcia meritatamente le distanze. Usai salta in area e viene centrato in pieno volto da un tentativo di rovesciata di un avversario. L’arbitro, il signor Morabito di Taurianova, indica il dischetto senza esitazioni. Dagli undici metri Cabeccia riapre la partita. Nel finale di gara l’Atletico ha diverse opportunità in contropiede, ma le sciupa tutte sbagliando l’ultimo passaggio. Sul fronte opposto, il Latte Dolce prova ad aggirare la retroguardia di Scudieri senza trovare la via del gol. Paba perde Usai per i postumi della botta in testa subita in occasione del rigore, ma il Latte Dolce sfiora comunque il pareggio in pieno recupero con Scognamillo, che da buona posizione calcia alto il pallone del possibile 2-2.

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