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Spalletti apre le porte a Nicolò Barella

di Roberto Muretto
Il centrocampista del Cagliari Nicolò Barella
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Il centrocampista del Cagliari Nicolò Barella

Il tecnico dell’Inter elogia il centrocampista del Cagliari: «È un calciatore interessante, sta facendo cose importanti»

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INVIATO A CAGLIARI. Seduto in tribuna, Piero Ausilio, responsabile dell’area tecnica dell’Inter, ha seguito con attenzione la prova di Nicolò Barella. Sembra che a fine gara si sia lasciato sfuggire un commento che può essere sintetizzato così: «Questo è un ragazzo pronto per palcoscenici importanti». Può darsi che ne abbia approfittato per parlare del centrocampista con Tommaso Giulini, consapevole che sul giocatore c’è un forte interessamento della Juventus, ma anche dall’estero. Barella a gennaio non si muove ma la prossima estate, se arriverà l’offerta giusta (si parte da una base di circa 20 milioni di euro) farà le valigie.

Sincerità. Luciano Spalletti a una domanda su Barella obiettivo dell’Inter ha risposto così: «Mi state mettendo in difficoltà - ha detto sorridendo -, è normale che io dica che preferisco i miei giocatori. Non posso negare che si tratta di un grande calciatore che sa fare bene le due fasi di gioco. Ha gamba, personalità, grinta. Se continua su questa strada credo avrà tante soddisfazioni». L’allenatore nerazzurro non si sbilancia ma fa capire che lui un giocatore con queste qualità lo accoglierebbe a braccia aperte. E se l’Inter è interessata, evidentemente ha l’ok di un tecnico che su quella panchina ci resterà a lungo.

Indiscrezione. C’è di più. L’Inter ci proverà già a gennaio a chiudere la trattativa. Magari lasciando Barella fino al termine della stagione a Cagliari. Ausilio ha sicuramente messo a frutto la trasferta in Sardegna per sondare il terreno e capire se ci sono margini per accelerare i tempi. Giulini, però, non ha fatto aperture e rimandato tutto a giugno. A meno che l’offerta non sia di quelle a cui è difficile dire no.

La cura Lopez. Il tecnico uruguaiano sta sfruttando nel modo migliore la duttilità di Nicolò. L’altro ieri lo ha piazzato sul centro destra e non lo ha mai spostato. In altre partite il centrocampista ha svariato da destra a sinistra a seconda delle esigenze. Giocare vicino a Cigarini ha trasmesso tranquillità a quest’ultimo che da diverse partite ha cambiato marcia, anche se deve far crescere la propria condizione fisica.

Leader. Solo un anno fa era impensabile che potesse maturare così in fretta. Oggi si può dire che dentro lo spogliatoio ha guadagnato tanti punti, sempre mantenendo un atteggiamento umile, ascoltando e mettendo in pratica i consigli dei compagni più esperti. Il “tesoretto” del Cagliari cresce in fretta e se le prestazioni saranno sempre su questi livelli, il suo valore è destinato ad aumentare.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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