Cagliari svegliati, i bonus sono esauriti
di Roberto Muretto
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Giannetti anticipato dal portiere del PordenoneSerie A. L’eliminazione dalla Coppa Italia ha irritato la società che pretende un’immediata reazione contro il Bologna
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CAGLIARI. Tommaso Giulini non è uno che spreca parole. Quando fa sentire la sua voce c’è sempre un motivo. Il twitt dell’altro ieri dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia racchiude perfettamente il suo pensiero, che poi è quello della società. Il presidente del Cagliari ha chiesto scusa ai tifosi dopo la brutta figura col Pordenone aggiungendo: «Voltiamo pagina e torniamo subito ad onorare la maglia». Parole scritte non a caso e i destinatari sono i giocatori. In sintesi il patron rossoblù ha voluto ricordare a tutti che quando si va in campo e contro qualsiasi avversario, bisogna sempre dare il massimo. L’altro ieri questo non è successo e il risultato è stata la logica conseguenza.
Delusione. L’amarezza di Diego Lopez a fine partita era palpabile. Il tecnico del Cagliari si aspettava una risposta diversa da chi finora ha giocato meno. «Il nostro atteggiamento deve sempre essere lo stesso, anche quando affrontiamo l’Under 17», aveva detto il mister prima della gara. Messaggio che non è stato recepito e ieri, alla ripresa della preparazione, nel chiuso dello spogliatoio, qualcuno di questi concetti è stato ribadito dal tecnico e forse con toni ancora più decisi. Lopez aveva chiesto di essere messo in difficoltà quando deve scegliere, sicuramente per la trasferta di Bologna le idee sono chiarissime e la formazione quasi scontata.
Reazione. Domenica a Bologna non sarà una gara semplice. Di fronte ci sarà un avversario che dopo aver incassato quattro sconfitte di fila, ha cambiato marcia ed ha vinto le ultime due partite (3-2 a Verona e 3-0 in casa contro la lanciatissima Sampdoria di Marco Giampaolo). Quello che scenderà in campo al Dall’Ara sarà un Cagliari completamente diverso da martedì. Negli uomini e nell’approccio alla gara. Probabilmente la formazione sarà la stessa che ha sfidato l’Inter con la novità Cragno in porta al posto di Rafael. Ci sarà anche Romagna nonostante sia rimasto in campo per 90’ col Pordenone. L’unico dubbio in attacco. Sicuro del posto Pavoletti, lo affiancherà Joao Pedro o Farias (Sau è ai box)? Il primo è favorito ma non sono da escludere sorprese.
Gli avversari. Tanti ex sulla sponda emiliana. Intanto il tecnico Roberto Donadoni. Poi il difensore Rossettini, il centrocampista Donsah e Lorenzo Crisetig, che in Sardegna è rimasto una sola stagione, conclusa con la retrocessione in serie B. «In Sardegna ho ancora tanti amici - ha detto ieri il giocatore -, mi sento legato a quell’ambiente. Sento ex compagni di squadra che giocano lì, con loro ho conservato un ottimo rapporto. Sarà un piavere salutarli domenica prossima». Con Crisetig ha cominciato anche Donsah, ora punto ferma della formazione disegnata da Donadoni. «Era al primo anno in serie A – ha aggiunto Crisetig - ma già si vedevano le sue qualità. La voglia di arrivare, l’impegno negli allenamenti. Non mi sorprende affatto che sia cresciuto così tanto». Crisetig ha parole al miele per Nicolò Barella. «Era un ragazzino, adesso è un pezzo pregiato del mercato. Ha qualità, in campo è uno che non si risparmia e sono felice che venga seguito da tanti club important. Non solo in Italia. Credo che la prossima estate spiccherà il volo».
Sulla partita di domenica il centrocampista ha le idee chiare: «Affrontiamo una squadra che ha dei giocatori capaci di fare la differenza. Hanno cominciato il campionato con qualche difficoltà ma da quando è arrivato Lopez, si sono ripresi e stanno giocando bene. Ho visto la partita con l’Inter, secondo me non meritavano di perdere. Noi dovrmo stare attenti ed evitare di concedere spazi, altrimenti rischiamo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Delusione. L’amarezza di Diego Lopez a fine partita era palpabile. Il tecnico del Cagliari si aspettava una risposta diversa da chi finora ha giocato meno. «Il nostro atteggiamento deve sempre essere lo stesso, anche quando affrontiamo l’Under 17», aveva detto il mister prima della gara. Messaggio che non è stato recepito e ieri, alla ripresa della preparazione, nel chiuso dello spogliatoio, qualcuno di questi concetti è stato ribadito dal tecnico e forse con toni ancora più decisi. Lopez aveva chiesto di essere messo in difficoltà quando deve scegliere, sicuramente per la trasferta di Bologna le idee sono chiarissime e la formazione quasi scontata.
Reazione. Domenica a Bologna non sarà una gara semplice. Di fronte ci sarà un avversario che dopo aver incassato quattro sconfitte di fila, ha cambiato marcia ed ha vinto le ultime due partite (3-2 a Verona e 3-0 in casa contro la lanciatissima Sampdoria di Marco Giampaolo). Quello che scenderà in campo al Dall’Ara sarà un Cagliari completamente diverso da martedì. Negli uomini e nell’approccio alla gara. Probabilmente la formazione sarà la stessa che ha sfidato l’Inter con la novità Cragno in porta al posto di Rafael. Ci sarà anche Romagna nonostante sia rimasto in campo per 90’ col Pordenone. L’unico dubbio in attacco. Sicuro del posto Pavoletti, lo affiancherà Joao Pedro o Farias (Sau è ai box)? Il primo è favorito ma non sono da escludere sorprese.
Gli avversari. Tanti ex sulla sponda emiliana. Intanto il tecnico Roberto Donadoni. Poi il difensore Rossettini, il centrocampista Donsah e Lorenzo Crisetig, che in Sardegna è rimasto una sola stagione, conclusa con la retrocessione in serie B. «In Sardegna ho ancora tanti amici - ha detto ieri il giocatore -, mi sento legato a quell’ambiente. Sento ex compagni di squadra che giocano lì, con loro ho conservato un ottimo rapporto. Sarà un piavere salutarli domenica prossima». Con Crisetig ha cominciato anche Donsah, ora punto ferma della formazione disegnata da Donadoni. «Era al primo anno in serie A – ha aggiunto Crisetig - ma già si vedevano le sue qualità. La voglia di arrivare, l’impegno negli allenamenti. Non mi sorprende affatto che sia cresciuto così tanto». Crisetig ha parole al miele per Nicolò Barella. «Era un ragazzino, adesso è un pezzo pregiato del mercato. Ha qualità, in campo è uno che non si risparmia e sono felice che venga seguito da tanti club important. Non solo in Italia. Credo che la prossima estate spiccherà il volo».
Sulla partita di domenica il centrocampista ha le idee chiare: «Affrontiamo una squadra che ha dei giocatori capaci di fare la differenza. Hanno cominciato il campionato con qualche difficoltà ma da quando è arrivato Lopez, si sono ripresi e stanno giocando bene. Ho visto la partita con l’Inter, secondo me non meritavano di perdere. Noi dovrmo stare attenti ed evitare di concedere spazi, altrimenti rischiamo».
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