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Hermaea Olbia, che grinta Ma col Soverato non basta

Hermaea Olbia, che grinta Ma col Soverato non basta

Impresa sfiorata nella A2 femminile di volley nonostante assenze e acciacchi Le galluresi hanno strappato alla capolista il 1º set e hanno sfiorato il tie break

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Golem Olbia1

Soverato3

HERMAEA GOLEM OLBIA: Simoncini 3, Iannone 12, Uchiseto 16, Bartolini 9, Barbagallo (L), Caboni, Cecconello, Muresan 14, Barazza 15, Murrru. Allenatore: Giangrossi.

SOVERATO: Bertone 11, Donà 11, Gray 30, Frigo 7, Pizzasegola 1, Formenti (L), Taborelli 5, McMahon 8, Bacciottini, Millesimo, Valli, Caforio. Allenatore: Barbieri.

ARBITRI: Selmi e Verrascina.

PARZIALI: 25-22; 19-25; 19-25; 30-32.

OLBIA

Una sconfitta che fa meno male di altre volte. La Golem Hermaea Olbia perde in casa per 3-1 contro la capolista della A2 femminile di volley, il Soverato, ma solo dopo aver combattuto fino all’ultimo punto, con il quarto e decisivo set che è stato una maratona, chiusa a favore di Soverato grazie a una prestazione “monstre” della schiacciatrice Gray.

Davanti alla capolista, la Golem parte armata di coraggio e seconde linee. Confermate le assenze dell’opposto Provaroni, al posto della quale parte titolare la Muresan. La Simoncini sostituisce la Spinello nel ruolo di palleggiatrice, mentre resta in panchina anche la fuoriclasse ungherese Nikolete Soos, al posto della quale gioca la maddalenina Mariana Iannone.

Le giovani olbiesi, accompagnate dall’esperienza di capitan Barazza e dalle schiacciate della onnipresente Uchiseto, combattono nel primo set punto a punto fino al 22 pari quando un pallonetto della Iannone e una schiacciata incrociata della Muresan consegnano il set all’Hermaea Olbia.

Nel secondo set partenza sprint per Soverato ma la Golem ricucisce lo strappo grazie a un muro chirurgico con Bartolini e Barazza su tutte. L’attacco sa variare le traiettorie e la Muresan dimostra, dopo tanta panchina, di aver recuperato una forma accettabile. Una schiacciata della Iannone accorcia le distanze sul 17-19, ma Soverato comincia a martellare dalla banda e diventa competitiva in difesa. La capolista allunga fino al 22-18, poi conquista il secondo parziale per 25-19. Il terzo set racconta la storia tecnica della partita, con le olbiesi legate alla verve offensiva della Uchiseto, ma con Soverato che imprime accelerazioni che hanno la firma del tridente Gray-Bertone-Donà. Il muro della capolista diventa di marmo e il terzo set viene archiviato con un secco 25-19.

Nel quarto set è il servizio a tenere in piedi le olbiesi e un ace della Muresan le porta addirittura avanti per 8-7. La Golem difende come nei momenti migliori e scatta avanti sul 18-16. Nell’arrivo in volata Olbia annulla tre match point con le difese di Barbagallo e gli attacchi di Uchiseto, il punto a punto non finisce mai: ma sul traguardo è Soverato a superare Olbia per 32-30. La maratona premia la capolista, ma onore al merito per una Golem mai doma.

Giandomenico Mele

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