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Atletico Uri scatenato cinque gol al Taloro per sognare la vetta

Atletico Uri scatenato cinque gol al Taloro per sognare la vetta

Pioggia di reti e rigori, i giallorossi dominano i barbaricini e conservano il quarto posto a sei punti dalla capolista

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OLMEDO. L’Atletico Uri è una valanga. i padroni di casa travolgono il Taloro Gavoi con un pesante 5 a 1 che garantisce la continuità dei risultati e permette ai giallorossi di conservare la quarta posizione in classifica a 24 punti, ad appena sei punti dalla capolista Sorso. I ragazzi di Peppone Salaris, adesso si può dire, sono veramente forti e temibili. Una vera forza della natura all’interno del rettangolo di gioco che sembrerebbe, in questo magico momento, non dare scampo a nessuno. Un giudizio senza alcun tipo di enfasi, perché a dimostrarlo in maniera oggettiva sono i fatti.

La gara di ieri alla vigilia non si presentava per niente facile, perché il Taloro Gavoi, è risaputo, è una compagine che non si lascia sopraffare facilmente, ha una buona caratura e un grande carattere che le permette di affrontare l’avversario a viso aperto.

L’Atletico Uri ha nella qualità dei suoi giocatori un grande vantaggio da cui scaturisce un calcio di ottimo livello, giocatori che si mettono tutti a disposizione della squadra con grande sacrificio e che seguono con grande diligenza le direttive che l’esigente mister Salaris vuole che vengano messe in atto. Tutto questo è stato confermato contro la squadra di Gavoi. Quindi l’Atletico delle meraviglie ha colpito ancora bussando cinque volte per entrare nel giro delle grandi del torneo. La gara ha offerto ottimi spunti, ben giocata sui dei fronti con tanta intensità e con l’Atletico che è riuscito a imporre il suo gioco e il Taloro pronto a contrastare. Mister Salaris gioca col 4-3-3, mentre Marche adotta un efficace 4-4-2. Davanti a Sotgia centrali Puledda e Fadda a chiudere su Cissè e Falchi, esterni Piroddu e Lupinu che controllano Sogus e Dessena. In mezzo il play Mereu con Piras e Luca Tedde laterali contrapposti Mele e Isoni, esterni lunghi Puddu e Mura contratati da Daniel Mastio e Biscu al centro Matteo Tedde controllato da Secchi e Roberto Mastio. Già dalle prime battute si capisce che non ci sarà spazio per le pause perché al 2’ Puddu prova la prima conclusione bloccata da Tilocca e dopo 1’ è Sotgia a deviare in angolo la conclusione di Falchi. Il Taloro ci prova al 22’ con Biscu che da fermo sfiora l’incrocio. Ma è l’Atletico a spianarsi la strada per il gol al 25’ dopo una grande azione: Fadda verticalizza al limite per Matteo Tedde facendo filtrare la sfera in area sulla sinistra per Luca Tedde che infila con un preciso diagonale a giro. Al 41’ è Fabio Mura a trovare il guizzo vincente su mischia in area. Il Taloro accorcia al 43’ con un rigore concesso per un presunto fallo di mani commesso dalla barriera dell’Atletico Uri sulla punizione calciata da Falchi: è lo stesso attaccante a trasformare il penalty. Dopo la pausa, al 2’, Puddu serve dal fondo Matteo Tedde che prova un tiro che esce di poco. Al 14’ mani di D. Mastio in area: rigore. Capitan Piras trasforma la rete del 3 a 1. Al 18’ Mura viene travolto in area, rigore sacrosanto che Puddu mette nel sacco. Il match lo chiude Mereu con una perla dalla distanza che finisce sotto l’incrocio.

Franco Cuccuru

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