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trasferta sfortunata 

Il Budoni si arrende alla capolista Rieti

Il Budoni si arrende alla capolista Rieti

RIETI. Un Budoni caparbio mette paura alla capolista Rieti, passando anche in vantaggio nel primo tempo ma crollando poi nella ripresa sotto i colpi di un sontuoso Luigi Scotto. I ragazzi di Cerbone...

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RIETI. Un Budoni caparbio mette paura alla capolista Rieti, passando anche in vantaggio nel primo tempo ma crollando poi nella ripresa sotto i colpi di un sontuoso Luigi Scotto. I ragazzi di Cerbone caccia di punti e a secco di successi da tre turni, si presentano al Manlio Scopigno in formazione tipo per cercare di interrompere la corsa di un Rieti capolista a caccia del quarto successo di fila in campionato. Il tecnico si affida al 3-4-3 con Pusceddu ed Odianose a supporto di Sartor. 4-3-1-2 per Parlato con Giunta a supporto di Scotto e Marcheggiani. Al secondo minuto il Rieti è già pericoloso con una punizione di Luciani dal limite dell’area che non inquadra la porta. La risposta dei ragazzi di Cerbone arriva 13 minuti più tardi. Bel cross dal fondo di Pusceddu che trova la testa di Sartor, Scaramuzzino blocca in presa bassa. Il Budoni imposta una gara molto attenta non disdegnando veloci ripartenze; ed è proprio da una transizione offensiva che nasce forse l’occasione più ghiotta dei primi 45 minuti. È sempre Pusceddu il protagonista, ma il tentativo del fantasista è fuori misura. Il Rieti ci prova con velleitarie conclusioni dalla distanza. Giunta prima, Scotto poi non riescono a centrare lo specchio della porta. Proprio quando il primo tempo si avvia alla conclusione, con un abulico 0 a 0 arriva il vantaggio del Budoni in pieno recupero. Una splendida sgroppata di Pusceddu sulla sinistra innesca Odianose che totalmente dimenticato dalla difesa del Rieti, al limite dell’area piccola, di piatto spiazza Scaramuzzino. È un Rieti totalmente diverso nella ripresa. Parlato cambia modulo e al sesto è già 1 a 1. Calcio di punizione telecomandato di Scotto dalla sinistra, Cuffa si inserisce alla perfezione alle spalle della difesa e di testa batte Trini. Al 31’ la partita cambia. Sugli sviluppi di un calcio di punizione, un’incursione di Scotto in area genera il panico, Varrucciu lo stende e per Vituliano è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Francesco Marcheggiani che non sbaglia firmando il quattordicesimo centro in stagione. 2 a 1 Rieti. Scotto dopo poco si inventa dalla magia dai 35 metri. Stop controllo e pallonetto che beffa Trini fuori dai pali.

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