GENOVA
La Sampdoria prima si illude poi cede al gran finale della Lazio
GENOVA. Non è un gran momento per la Sampdoria di Marco Giampaolo. Dopo i fasti della vittoria contro la Juventus, l’amarezza di due sconfitte di fila. Prima Bologna, e ieri in casa al Ferraris...
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GENOVA. Non è un gran momento per la Sampdoria di Marco Giampaolo. Dopo i fasti della vittoria contro la Juventus, l’amarezza di due sconfitte di fila. Prima Bologna, e ieri in casa al Ferraris davanti alla Lazio.
E pensare che la partita si era messa molto bene per i blucerchiati. Dopo un primo tempo abbastanza equilibrato , la Sampdoria è infatti passata in vantaggio all’11’ della ripresa con Duvan Zapata che ha insaccato su uno splendido assist di Fabio Quagliarella.
Poi è salita in cattedra la Lazio, con la sua qualità e il suo gioco. La Samp ha resistito sin che ha potuto, ma nei dieci minuti finali la formazione di Marco Giampaolo ha ceduto nettamente sotto il profilo fisico, lasciando campo aperto alla controffensiva dei romani. Il pareggio biancoceleste arrivava a dieci minuti dalla fine, con Milinkovic Savic. Poi i dieci minuti in cui l’incubo sconfitta si è pian piano materializzato. Quando ormai si era nei minuti di recupero la beffa: un’azione in area blucerchiata in cui la difesa di casa ha lasciato colpevolmente soli due dei laziali. La palla calciata da Immobile che fa una carambola stranissima, rimbalza prima sulla schiena, poi sul braccio del portiere Viviano prima di finire sul piede di Caicedo che da pochi passi non ha difficoltà a infilare la rete del clamoroso sorpasso. Lsa Lazio ritrova la vittoria che mancava dal 29 ottobre quando vinse per 5-1 a Benevento. Poi ha giocato solo due partite perché la gara con l’Udinese è stata rinviata: la sconfitta con la Roma e il pari beffa con la Fiorentina. Ora ritorna il sorriso.
E pensare che la partita si era messa molto bene per i blucerchiati. Dopo un primo tempo abbastanza equilibrato , la Sampdoria è infatti passata in vantaggio all’11’ della ripresa con Duvan Zapata che ha insaccato su uno splendido assist di Fabio Quagliarella.
Poi è salita in cattedra la Lazio, con la sua qualità e il suo gioco. La Samp ha resistito sin che ha potuto, ma nei dieci minuti finali la formazione di Marco Giampaolo ha ceduto nettamente sotto il profilo fisico, lasciando campo aperto alla controffensiva dei romani. Il pareggio biancoceleste arrivava a dieci minuti dalla fine, con Milinkovic Savic. Poi i dieci minuti in cui l’incubo sconfitta si è pian piano materializzato. Quando ormai si era nei minuti di recupero la beffa: un’azione in area blucerchiata in cui la difesa di casa ha lasciato colpevolmente soli due dei laziali. La palla calciata da Immobile che fa una carambola stranissima, rimbalza prima sulla schiena, poi sul braccio del portiere Viviano prima di finire sul piede di Caicedo che da pochi passi non ha difficoltà a infilare la rete del clamoroso sorpasso. Lsa Lazio ritrova la vittoria che mancava dal 29 ottobre quando vinse per 5-1 a Benevento. Poi ha giocato solo due partite perché la gara con l’Udinese è stata rinviata: la sconfitta con la Roma e il pari beffa con la Fiorentina. Ora ritorna il sorriso.
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