La Nuova Sardegna

Sport

Juve e Roma tra le big del calcio europeo

Juve e Roma tra le big del calcio europeo

I bianconeri piegano l’Olympiacos con Cuadrado e Bernardeschi. I giallorossi battono il Qarabag, via libera per lo stadio

2 MINUTI DI LETTURA





Olympiacos0

JUVENTUS2

OLYMPIACOS (4-2-3-1): Proto 6, Elabdellaoui 6, Engels 6.5, Nikolaou 6, Koutris 5, Romao 5.5, Tachtsidis 5, Pardo 5.5, Odjidja 5.5 (17' st Fortounis 6), Seba 5 (1' st Marin 6), Djurdjevic 5.5 (26' st Ben Nabouhane 6). (1 Choutesiotis 3 Botia 13 Gillet 32 Androutsos). All. Lemonis 6.

JUVENTUS (4-2-3-1): Sczcesny 7, De Sciglio 6.5, Barzagli 6.5 (25' st Rugani 5.5), Benatia 6, Alex Sandro 5.5, Khedira 6, Matuidi 6, Cuadrado 6 (39' st Bernardeschi 6.5), Dybala 5 (17' st Pjanic 6), Douglas Costa 5.5, Higuain 6. (16 Pinsoglio 22 Asamoah 8 Marchisio 17 Mandzukic). All. Allegri 6.5.

ARBITRO: Borbalan (Spagna).

RETI: nel pt 15' Cuadrado: nel st 44' Bernardeschi.

NOTE: Angoli: 5-4 per l'Olympiacos. Recupero: 0' e 3'. Ammoniti: Koutris e Benatia per gioco scorretto, Djurdjevic per proteste, Nikolau per comportamento non regolamentare.

ATENE

La Juventus va agli ottavi di Champions, con il 2-0 ad Atene sull'Olympiacos, staccando alla fine di 4 punti nel girone lo Sporting Lisbona, battuto al Camp Nou dal Barcellona. In gol abbastanza presto - Cuadrado al 15' - per chiudere il conto ha dovuto aspettare fino all'89', quando Bernardeschi entrato da pochi minuti, ha firmato il raddoppio, con il suo primo centro in Champions League. Dalla Catalogna non sono mai arrivate brutte notizie, ma Allegri ha avuto di che arrabbiarsi: troppi errori, superficialità e passaggi sbagliati hanno costellato la partita della Juventus, che ha lasciato tre palle-gol ai greci: due belle parate di Szczesny, una per tempo, e un incrocio dei pali di Ben Nabouhane, hanno salvato la porta, per la quarta partita consecutiva (Barcellona, Crotone, Napoli e, ieri, Atene). Tra i crucci di Allegri resta poi Dybala, ancora nelle nebbie di un periodo-no. Quando è uscito, sostituito da Pjanic, l'argentino si è seduto in disparte sulla panchina bianconera, meditabondo. Il vantaggio juvemtino è arrivato subito: affondo sulla sinistra di Alex Sandro, cross per Cuadrado e botta del colombiano. La gara si è messa bene anche se nella ripresa a Juve ha concesso agli avversari di rendersi pericolosi prima della perla di Bernardeschi che ha chiuso definitivamente i conti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative