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«In campo abbiamo messo tutto»

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«In campo abbiamo messo tutto»

Grande festa negli spogliatoi. Pierre: «La stanchezza? Non volevamo scuse...»

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KRASNOYARSK (RUSSIA). Palle di neve che sibilano intorno al pullman, con Tavernari che va a bersaglio con il 100%. Il preparatore Matteo Boccolini che corre con 10 gradi sotto zero in pantaloncini corti. Rok Stipcevic che completa la sua collezione di video con protogonista il baby Ezio Gallizzi, girati in ogni momento della trasferta più lunga di sempre. Nel dopogara per i giocatori della Dinamo è festa, con tre ignari e coraggiosissimi tifosi russi che li attendono al gelo fuori dagli spogliatoi per un autografo, e si godono lo spettacolo di una comitiva che si è finalmente tolta un peso.

«Temevamo questa trasferta – conferma capitan Jack Devecchi – perché il viaggio è stato lunghissimo e c’era il pericolo che durante la partita la stanchezza si facesse viva da un momento all’altro. Invece siamo andati sino in fondo».

«Negli spogliatoi – conferma Dyshawn Pierre – prima della partita ci siamo detti che la stanchezza poteva essere una scusa e basta: per 40 minuti bisognava dare tutto, e così abbiamo fatto. Siamo partiti molto bene, sapevamo che l’approccio sarebbe stato un fattore fondamentale. Non potevamo avere partenza migliora, ma siamo stati altrettanto bravi a respingere il loro ritorno. Sul -2 si stava mettendo male, ma abbiamo semplicemente continuato a fare il nostro basket. Credo che sia una vittoria meritatissima, oltre che molto bella».

L’ala canadese merita la palma di Mvp della partita. «Molti compagni mi hanno fatto i complimenti a fine gara– conferma Pierre –, ma ho fatto il mio e loro sono stati bravi a fare la loro parte. Il segreto della nostra squadra è proprio il fatto che non siamo egoisti che che volta per volta c’è sempre un diverso protagonista. Stavolta è capitato a me e sono felice. Ora siamo tutti mezzo morti per la stanchezza, ma il morale è a mille».

«Dopo un viaggio così duro avevamo necessità metterci subito in partita – dice Shawn Jones –. Ci siamo riusciti e siamo stati avanti per tutti i 40 minuti. È una bella vittoria, ma possiamo e vogliamo migliorare ancora». (a.si.)

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