l’allenatore dei biancoblù
«Siamo pronti, voglio vedere quanto valiamo»
Federico Pasquini è ottimista, la sua squadra sta crescendo e può fare il “colpaccio”
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SASSARI. Dalla Siberia all’Italia. A Brescia, dove stasera alle 19:15 la Dinamo affronta la capolista Leonessa nella decima giornata. La squadra di coach Diana vola: imbattuta in vetta alla classifica con una striscia aperta di nove vittorie consecutive.
«Giochiamo contro una squadra che non ha mai perso, quindi non bisogna parlare dei singoli giocatori ma del sistema squadra che si è creato _ analizza Federico Pasquini, coach della Dinamo –. Bisogna essere bravi a leggerla ma neanche fermarsi troppo, è il concetto su cui tolgono ritmo della partita e dettano il loro».
La Leonessa ha diversi assetti: «Possono giocare con un quintetto alto così come con uno leggero: con quest’ultimo non danno punti di riferimento mentre quando giocano alti e grossi sono una squadra che ha grande pericolosità specie a rimbalzo offensivo perché gli esterni -in primis Moore, Moss ma anche Michele Vitali- sono bravi a livello offensivo».
L’imperativo anche in questa occasione, come già contro Capo d’Orlando e a Kransoyarks, è scendere in campo concentrati e aggressivi fin dal primo possesso. «Dovremo fare una partita estremamente accorta _ conclude il tecnico biancoblù –. Sappiamo di andare a giocare sul campo della squadra migliore del campionato dove ogni possesso offensivo e ogni difesa devono essere gestiti con grande attenzione perché, specie in casa loro, il primo errore lo paghi pesantemente. Siamo pronti per una sfida di questo genere, vogliamo vedere a che livello siamo, vogliamo andare avanti in questa crescita costante a prescindere dai risultati positivi che abbiamo ottenuto. In un periodo come questo caratterizzato da lunghi viaggi e lunghe trasferte il fatto di vincere ti alleggerisce molto. A prescindere dal valore di Brescia vogliamo pensare a noi stessi, perché in questo momento è importante andare avanti su questa strada».
«Giochiamo contro una squadra che non ha mai perso, quindi non bisogna parlare dei singoli giocatori ma del sistema squadra che si è creato _ analizza Federico Pasquini, coach della Dinamo –. Bisogna essere bravi a leggerla ma neanche fermarsi troppo, è il concetto su cui tolgono ritmo della partita e dettano il loro».
La Leonessa ha diversi assetti: «Possono giocare con un quintetto alto così come con uno leggero: con quest’ultimo non danno punti di riferimento mentre quando giocano alti e grossi sono una squadra che ha grande pericolosità specie a rimbalzo offensivo perché gli esterni -in primis Moore, Moss ma anche Michele Vitali- sono bravi a livello offensivo».
L’imperativo anche in questa occasione, come già contro Capo d’Orlando e a Kransoyarks, è scendere in campo concentrati e aggressivi fin dal primo possesso. «Dovremo fare una partita estremamente accorta _ conclude il tecnico biancoblù –. Sappiamo di andare a giocare sul campo della squadra migliore del campionato dove ogni possesso offensivo e ogni difesa devono essere gestiti con grande attenzione perché, specie in casa loro, il primo errore lo paghi pesantemente. Siamo pronti per una sfida di questo genere, vogliamo vedere a che livello siamo, vogliamo andare avanti in questa crescita costante a prescindere dai risultati positivi che abbiamo ottenuto. In un periodo come questo caratterizzato da lunghi viaggi e lunghe trasferte il fatto di vincere ti alleggerisce molto. A prescindere dal valore di Brescia vogliamo pensare a noi stessi, perché in questo momento è importante andare avanti su questa strada».
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