LE PAGELLE
5,5 ROMAGNA Sul primo gol di Quagliarella commette un'ingenuità imperdonabile. E' l'unico errore della partita di un ragazzo che mostra di avere grande personalità.SV CEPPITELLI La sua partita dura...
2 MINUTI DI LETTURA
5,5 ROMAGNA Sul primo gol di Quagliarella commette un'ingenuità imperdonabile. E' l'unico errore della partita di un ragazzo che mostra di avere grande personalità.
SV CEPPITELLI La sua partita dura 3', poi sente male alla schiena e deve lasciare il campo.
6 ANDREOLLI Da centrale fa una grande fatica. Inizia commettendo qualche svarione, poi cresce e diventa un baluardo quasi insuperabile.
6 FARAGO' Si infortuna dopo mezz'ora, Fino a quel momento era stato il migliore del Cagliari.
5,5 DESSENA Si fa male nel finale del primo tempo. la sua prova durat«a 40’ è stata senza acuti e con qualche errore.
6,5 CIGARINI Prova a dare ordine alla manovra, uno dei pochi a conservare lucidità nel primo tempo. Nella ripresa si fa male, stringe i denti e diventa prezioso sia in fase di costruzionbe che di copertura
7 IONITA Il solito lottatore. Va vicino al gol di testa. Regala a Pavoletti l'assist per il 2-2. Percorre prima la fascia destra e poi quella sinistra decine di volte e recupera una quantità infinita di palloni. Un motorino che non si stanca mai.
6 PADOIN Una partita di sacrificio. Bene in fase di non possesso, tanti inserimenti sulla fascia e diversi invitanti cross scodellati in area.
6,5 JOAO PEDRO Ha due buone occasioni nei primi minuti ma non le sfrutta. Quando entra in possesso palla prova ad
accelerare. La ripresa la gioca da mezzala, si cala anche lui nel clima da battaglia che non è il suo.
7 PAVOLETTI Un gran gol di testa. Va vicinissimo alla doppietta ma Viviano gli dice no. Lotta su tutti i palloni, vince i contrasti, sempre nel vivo del gioco.
5,5 PISACANE Entra a freddo dopo 3', ha responsabilità sul secondo gol (tunnel di tacco di Torreira). Senza quella leggerezza meriterebbe la sufficienza.
6,5 VAN DER WIEL Prende il posto di Faragò. Inizia titubante poi prende confidenza e mette Diversi interessanti cross. E' un altro giocatore rispetto a qualche mese fa.
6,5 FARIAS Entra e diventa una spina nel fianco della difesa doriana. Sfiora due volte il gol della vittoria. A tratti è
imprendibile. Poteva evitarsi l’ammonizione.
R.M.
SV CEPPITELLI La sua partita dura 3', poi sente male alla schiena e deve lasciare il campo.
6 ANDREOLLI Da centrale fa una grande fatica. Inizia commettendo qualche svarione, poi cresce e diventa un baluardo quasi insuperabile.
6 FARAGO' Si infortuna dopo mezz'ora, Fino a quel momento era stato il migliore del Cagliari.
5,5 DESSENA Si fa male nel finale del primo tempo. la sua prova durat«a 40’ è stata senza acuti e con qualche errore.
6,5 CIGARINI Prova a dare ordine alla manovra, uno dei pochi a conservare lucidità nel primo tempo. Nella ripresa si fa male, stringe i denti e diventa prezioso sia in fase di costruzionbe che di copertura
7 IONITA Il solito lottatore. Va vicino al gol di testa. Regala a Pavoletti l'assist per il 2-2. Percorre prima la fascia destra e poi quella sinistra decine di volte e recupera una quantità infinita di palloni. Un motorino che non si stanca mai.
6 PADOIN Una partita di sacrificio. Bene in fase di non possesso, tanti inserimenti sulla fascia e diversi invitanti cross scodellati in area.
6,5 JOAO PEDRO Ha due buone occasioni nei primi minuti ma non le sfrutta. Quando entra in possesso palla prova ad
accelerare. La ripresa la gioca da mezzala, si cala anche lui nel clima da battaglia che non è il suo.
7 PAVOLETTI Un gran gol di testa. Va vicinissimo alla doppietta ma Viviano gli dice no. Lotta su tutti i palloni, vince i contrasti, sempre nel vivo del gioco.
5,5 PISACANE Entra a freddo dopo 3', ha responsabilità sul secondo gol (tunnel di tacco di Torreira). Senza quella leggerezza meriterebbe la sufficienza.
6,5 VAN DER WIEL Prende il posto di Faragò. Inizia titubante poi prende confidenza e mette Diversi interessanti cross. E' un altro giocatore rispetto a qualche mese fa.
6,5 FARIAS Entra e diventa una spina nel fianco della difesa doriana. Sfiora due volte il gol della vittoria. A tratti è
imprendibile. Poteva evitarsi l’ammonizione.
R.M.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
