Infermeria affollata ad Asseminello Rafael, Faragò, Dessena e Ceppitelli out
Superlavoro per i medici rossoblù. In vista della trasferta di sabato sera - anticipo all'Olimpico con la Roma di Eusebio Di Francesco - da oggi vengono monitorate le condizioni di Rafael, Ceppitelli,...
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Superlavoro per i medici rossoblù. In vista della trasferta di sabato sera - anticipo all'Olimpico con la Roma di Eusebio Di Francesco - da oggi vengono monitorate le condizioni di Rafael, Ceppitelli, Faragò e Dessena. E ovviamente, Cragno. Il portiere schierato last minute da Diego Lopez contro la Samp, a causa del forfait dell'ultim'ora di Rafael - lamenta problemi alla tibia per un contrasto che risale alla trasferta di Bologna - non è ancora non al top. L'ex Benevento è stato chiaro: «Sono al 70 per cento». Un problema nel problema: il portiere ha comunque chiuso tra i migliori in campo . Questo pomeriggio menù e percorso individuale nella speranza di ritrovare la condizione ideale. Con Cragno, sempre in differenziato anche il terzo portiere Crosta. Stamani, esami e accertamenti per Faragò (flessore), Dessena (flessore) e Ceppitelli (lombalgia).
Testa alla Roma. Lopez, per il faccia a faccia con De Rossi e compagni, ritrova Nicolò Barella. La mezzala ha scontato il turno di squalifica e sarà convocabile per l'anticipo dell'Olimpico. Gambe e testa: la reazione e la ricerca del gioco aereo, indispensabile per esaltare Pavoletti, c'è stata anche se innescata dal clamoroso svarione di Viviano. Per il tecnico di Montevideo il lavoro non manca. Al Cagliari servono continuità e punti. Se si sfidano Roma fuori, Fiorentina in casa, l'Atalanta a Bergamo e la Juve, prima della sosta, l'asticella è in alto. «Giochiamo in serie A, le squadre sono queste», ha sdrammatizzato Lopez. Insomma, la salvezza è da blindare con forza e spirito di gruppo. (m.fr.)
Testa alla Roma. Lopez, per il faccia a faccia con De Rossi e compagni, ritrova Nicolò Barella. La mezzala ha scontato il turno di squalifica e sarà convocabile per l'anticipo dell'Olimpico. Gambe e testa: la reazione e la ricerca del gioco aereo, indispensabile per esaltare Pavoletti, c'è stata anche se innescata dal clamoroso svarione di Viviano. Per il tecnico di Montevideo il lavoro non manca. Al Cagliari servono continuità e punti. Se si sfidano Roma fuori, Fiorentina in casa, l'Atalanta a Bergamo e la Juve, prima della sosta, l'asticella è in alto. «Giochiamo in serie A, le squadre sono queste», ha sdrammatizzato Lopez. Insomma, la salvezza è da blindare con forza e spirito di gruppo. (m.fr.)
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