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La squadra smarrisce anche la parola

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Silenzio stampa mentre gli avversari incoraggiano la Nuorese

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NUORO. La sconfitta porta un nuovo silenzio-stampa in casa della Nuorese. Niente riflessi diretti sulle amarezze dei calciatori e così come sulle ultime sensazioni di Massimo Agovino, il tecnico napoletano di Sant’Anastasia esonerato dopo l’ottava sconfitta della sua gestione, iniziata a fine settembre in sostituzione del nuorese Gianluca Peddio.

Una panchina calda sin dal principio, non favorita dalla classifica, dalle lacune nell’organico e neppure dal rendimento di alcuni giocatori (Meloni, Melis e Bottone tra gli elementi più contestati dall’ambiente), che per le cose belle fatte in precedenza e la fama da cui erano preceduti si pensava potessero dare un contributo differente.

Non è stata la loro stagione e tantomeno l’hanno potuta garantire alla Nuorese. Sulle cui possibilità di ripresa ieri pomeriggio, a fine gara, hanno tuttavia speso parole incoraggianti gli avversari del Latina. Il vice-allenatore Vittorio Mollo: «Non è facile giocare quando si è inguaiati nelle zone basse della graduatoria. Mi dispiace vedere la formazione verdazzurra in questa situazione. Penso, e lo spero, che comunque possa riprendersi e salvarsi».

Un incoraggiamento anche dal difensore Alberto Cossentino, autore del terzo gol laziale, arrivato a tempo scaduto: «La Nuorese non ha demeritato – ha detto – . Siamo stati bravi noi a passare in vantaggio e chiudere la partita. L'obiettivo del Latina? Dobbiamo riprendere la capolista Rieti». (f.p.)

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