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Occhi puntati su Jones e Kennedy

Occhi puntati su Jones e Kennedy

La squadra di coach Trifunovic all’andata si impose al palazzetto per un punto

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SASSARI. Oggi si gioca game 8, primo impegno del girone di ritorno di Champions League per Bamforth e compagni. Quattro su quattro alla voce vittorie casalinghe per i turchi, che fra le mura amiche della Mustafa Kemal at atürk Karsiyaka Spor Salonu hanno battuto in successione Alba (preliminare), Juventus Utena, Unet Holon e Enisey Krasnoyarsk. Nel match di andata, giocato al PalaSerradimigni, il Pinar ha strappato i due punti al Banco in un finale concitato e con lo scarto di un solo punto di vantaggio (87-88). Un avversario insidioso, che conosce l'Europa e punta a diventare protagonista stabile sul palcoscenico del basket europeo. Seconda forza del gruppo A a due lunghezze dalla capolista Monaco, 12 punti in classifica,+1 sull'Ewe e +2 sul tandem composto da Dinamo e Murcia, team in piena corsa per la quarta piazza. E non solo.

Coach Aleksandar Trifunovic ha rinunciato al centro Hogue ma ha al suo arco pericolose frecce come Jarrod Jones, lungo che può giocare da numero 4 e da numero 5, habituée della doppia doppia ben noto ad una difesa sassarese che già più volte, in Europa e in Italia, ha potuto testare le capacità del 210 cm made in Usa. Occhio anche all'estro dell'esterno DJ Kennedy: forte come un'ala, dinamico come un playmaker, guardia americana che sa come costruire un tiro e, spesso, sa come mandarlo a bersaglio. Sguardi puntati anche sul talento turco Ugurlu e su Dominic Warters, ex Cantù che sa caricare la squadra con la sua efficace presenza difensiva e in fase di costruzione del gioco.

Giovanni Dessole

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