Il Coni di Sassari ha premiato i suoi campioni
Un’occasione per fare il punto sullo sport del territorio. Un riconoscimento anche per Carmen Usai
2 MINUTI DI LETTURA
SASSARI. Festa doveva essere e così è stato nella sala conferenze della Camera di Commercio di Sassari, che ha ospitato il tradizionale appuntamento di fine anno organizzato dal Coni di Sassari per premiare atleti, società e personalità varie che nel corso del 2017 si sono distinte per risultati sportivi e traguardi importanti.
A fare gli onori di casa Lucio Masia, delegato provinciale del Coni, il presidente regionale Gianfranco Fara, e il giornalista Antonio Ledà, responsabile della redazione sportiva della Nuova Sardegna, che ha rimarcato come lo sport del territorio attraversi un periodo difficile, fra sponsor che non si trovano, trasporti sempre più problematici e tantissimi altri problemi, ma che, in virtù dei tanti traguardi prestigiosi raggiunti dai suoi atleti, “l’ottimismo deve essere e rimanere la parola d’ordine”.
La partenza è stata all’insegna delle benemerenze speciali, assegnate agli ex assessori regionali Francesco Morandi e Elisabetta Pilia per l’attenzione dimostrata verso il settore sportivo, e ad atleti (o ex) che hanno fatto la storia dello sport locale come Carmen Usai, Ilario Ierace, Gavino Piredda e Rosanna Serradimigni. Ospiti speciali Fabio Poddighe e Viviana Spano, cui è stata assegnata la medaglia al merito sportivo del Coni nazionale per i successi internazionali ottenuti rispettivamente con le nazionali di pentathlon e tiro con l’arco.
Assenti più che giustificati i cestisti Luigi Da Tome e Marco Spissu, impegnati entrambi in Turchia, il primo con il suo club, il Fenerbahce, e il secondo con la Dinamo in Champions. A seguire tutti gli altri, tanti, e tutti meritevoli. Con la consapevolezza che, con tanti giovani di valore impegnati nelle più diverse discipline, il futuro dello sport nel Nord Sardegna non può che essere roseo. (f.f.)
A fare gli onori di casa Lucio Masia, delegato provinciale del Coni, il presidente regionale Gianfranco Fara, e il giornalista Antonio Ledà, responsabile della redazione sportiva della Nuova Sardegna, che ha rimarcato come lo sport del territorio attraversi un periodo difficile, fra sponsor che non si trovano, trasporti sempre più problematici e tantissimi altri problemi, ma che, in virtù dei tanti traguardi prestigiosi raggiunti dai suoi atleti, “l’ottimismo deve essere e rimanere la parola d’ordine”.
La partenza è stata all’insegna delle benemerenze speciali, assegnate agli ex assessori regionali Francesco Morandi e Elisabetta Pilia per l’attenzione dimostrata verso il settore sportivo, e ad atleti (o ex) che hanno fatto la storia dello sport locale come Carmen Usai, Ilario Ierace, Gavino Piredda e Rosanna Serradimigni. Ospiti speciali Fabio Poddighe e Viviana Spano, cui è stata assegnata la medaglia al merito sportivo del Coni nazionale per i successi internazionali ottenuti rispettivamente con le nazionali di pentathlon e tiro con l’arco.
Assenti più che giustificati i cestisti Luigi Da Tome e Marco Spissu, impegnati entrambi in Turchia, il primo con il suo club, il Fenerbahce, e il secondo con la Dinamo in Champions. A seguire tutti gli altri, tanti, e tutti meritevoli. Con la consapevolezza che, con tanti giovani di valore impegnati nelle più diverse discipline, il futuro dello sport nel Nord Sardegna non può che essere roseo. (f.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
